Lo stomaco stamattina mordeva, mi faceva male, forse è stato il freddo, eppure mi sono ben nascosta in una calda maglia di lana ieri...
Alle 7 la sveglia mi richiama dal mondo di Orfeo, mi ricorda gentilmente che ho due fantastiche ore di lezione, ed il freddo si beffa di me, piove ancora da ieri sera...
Per strada fisso la punta delle mie scarpe, mentre si bagnano nelle pozzanghere di acqua sporca, le foglie formano un piccolo collage colorato... cammino sotto ai portici, l'aria è troppo fredda, tutti corrono, sono le 8.30, io corro di più visto che sono come al solito in ritardo...
Io ed il mio ombrellino blu arriviamo a lezione, ho il fiatone dopo 4 piani di scale, ho rischiato che le saracinesche si chiudessero un paio di volte alla lettura di Eco in francese - di una pesantezza estrema - ma alla fine ho vinto su tutto, sono rimasta sveglia anche se non arzilla...
La notte si avvicina ed io ho un paio di letture ancora da fare, il vocabolario è aperto, le penne sono sparse sulla scrivania, l'Ipod è carico, ma la voglia di studiare dove diamine è, la cerco sotto al letto ma non la trovo, nell'armadio nemmeno, forse deve essere uscita un attimo sui tetti poco fa e quando ho chiuso la finestra è rimasta chiusa fuori...
quasi quasi la lascio fuori mi metto su un cd, accendo la lampada anni'70 e buonanotte...
Dolcemente Elle