Cielo basso e grigio, l'albero fuori dalla finestra si è vestito di giallo e di rosso, le sue piccole foglie piano piano si stanno stringendo in un abbraccio, ed io seduta sul bordo della finestra fisso quei rami simili a stecchi, lunghi, fini, spogli...
Stringo intorno al collo la mia felpa, non è freddo, ma nemmeno caldo... ho sentito solo caldo questa notte mentre ero sotterrata sotto le coperte, il viso sull'angolo del cuscino e le mie gambe alla ricerca di un pò di fresco... e così alle 5.30 ho aperto gli occhi, fissato per un pò le stelline iridescenti del soffitto, a piedi nudi ho fatto qualche passo sul parquet della mia camera, ed ho aperto la finestra, mi sono rinfilata sotto le coperte ed ho aspettato che i rumori della strada calmassero quelli della mia testa, ho aspettato che le serrande dei miei occhi diventassero di piombo per chiudersi e lasciarmi dormire ancora un pò...
Ho allungato le braccia per stirarle, avevo male alla spalla, ero accartocciata in un abbraccio, ho stretto me stessa, mentre l'aria fresca gelava i pensieri, li sopiva, li spostava lontano dalla mia testa, dai capelli lunghi sparsi sul cuscino...
Ed il respiro si è regolarizzato, il sonno è tornato, le serrande pesavano, ed il mio cuore un pò meno... Il cielo è bianco, non distinguo il profilo delle nuvole, il sole non illumina i colori autunnali, mi stringo la giacca è ora di uscire...
Dolcemente Elle!