La rete si sa è varia ed è forse questa la sua bellezza... accoglie tutti, qui le notizie passano, le puoi leggere, le puoi ignorare, le puoi copiare, tu sei comodamente seduto e vedi scorrere qui la vita di molte persone...
E così alla fine succede anche per i blog e per chi ci scrive, sono scelte di stile, di approccio, si è liberi di dire, di essere, di criticare... ma mi chiedo, visto che nella vita di tutti i giorni abbiamo bene o male la coscienza dei limiti, perchè in internet pare che tutto sia lecito?
Il caso che vi sottopongo e che mi ha fatto storcere il naso, trovandomi ovviamente in disaccordo, è essere venuta a contatto con questa realtà... e mi rammarico pensando che tutto ciò possa esistere.
Sono sempre stata una sostenitrice dei pensieri lasciati liberi di esprimersi, ma mi chiedo anche dove è che finisce il diritto di una persona ed inizia quello di un'altra di prenderla in giro? Mi chiedo, provando un certo fastidio, chi dà il diritto a certe persone di costruire interi blog sputtanando le vite di altri... prendendo ed incollando interi post ed apportando, come contorno, dei commenti di dubbio gusto...
Io stessa spesso mi sono imbattuta in blog che non mi piacciono, o che magari non ritengo interessanti, non solo per come sono scritti ma soprattutto perchè sono lontani dalla mia vita e dai miei interessi, e così lestamente sono andata oltre, ma mai e poi mai mi è venuto in mente di prendere dei pezzettoni interi o stralci di vita di "ragazzine fescion" per metterle alla berlina, per fare una cinquantina o più di commenti al giorno, e per ridere nel vedere gli ingressi salire...
E' una cosa brutta giudicare così esplicitamente e senza ritegno, non sarebbe più decente e maturo lasciar correre, che di spazio qui ce ne è a volontà? In un mondo dove tutti se la sentono di sentenziare su tutto, in mondo dove la carriera dell'opinionista è quella che va per la maggiore mi chiedo: ma metter su un blog di tale natura denota che chi lo scrive ha davvero delle sue idee, se non quelle di dover insultare a tutti i costi?
Le piattaforme che ospitano questi tipi di blog hanno dei regolamenti ben precisi, io non posso andare da una persona per strada e dirle che è una deficiente perchè magari si esprime in un modo strano, o se dà più peso ad una borsa di Gucci rispetto a problemi più gravi che affliggono il mondo, e mi chiedo perchè tali persone possono esser liberi di farlo...
Non possiamo avere la presunzione di prendere in giro pubblicamente chi ha dei blog dove si scrive con le k al posto delle c, e le x al posto di per, sono anche convinta che tutti bene o male in età adolescenziale abbiamo dato sfogo al nostro modo di essere in diversi modi, spesso anche discutibili... ma quello che ho visto non mi piace, non mi piace chi prende in giro le vite degli altri senza sapere... Il problema è che usare il cervello per scrivere dei pensieri articolati oggi fa sudare, ci serve carattere, coraggio, voglia di mettersi a nudo, di rivelarsi, di scoprire quelle che sono le nostre debolezze, ma questo costa caro, e quindi è più facile copiare, icollare ed insultare, facile no?
Basitamente per voi Elle