20/10/2005

Arriva l'inverno...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una pioggerellina bagna Bologna, fa freddino, oggi ho messo la mia prima maglia di lana, è rosa antico con la zip, il collo è coperto, le finestre della mia casa sono spalancate per far prendere aria, ed entra l'umidità autunnale...

Una tazza bianca che professa tutto il suo amore per la città di NY contiene il mio latte e caffè della mattina, ed io a gambe incrociate cerco di ordinare i miei pensieri e di organizzare la mia giornata... Pulce quando esce mi dà le commisssioni da fare, forse per non vedermi vegetare in casa, forse per non farmi pensare, ieri mi ha ordinato di stamparle gli appunti di matematica ed oggi di rilegare un pacco di appunti, e così tra un pò infilerò il mio poncho rosa cipria e me ne vado dagli amici della copisteria che non mi vedono dal periodo della tesi...

Mi sono svegliata con una sensazione strana addosso, ho dormito poco, la sveglia di mio cugino mi ha fatto aprire gli occhi troppo presto, e così il mio cervello si è messo in moto subito... e mentre lui trotterellava con il suo passo leggero, io mi rigiravo nel letto cercando una posizione che mi facesse riprendere il sonno, ma il cuscino era caldo, ed io odio quando è caldo, ho steso le braccia e mi sono messa a pancia in sotto, perchè riesco a dormire solo così, il viso è scivolato sotto le coperte, ma ho chiuso gli occhi solo quando ho sentito lo scatto della porta, e il campanello delle mie chiavi appese alla serratura tintinnare...

Ma il telefono squilla, squilla il fisso a parete, squilla il cellulare, si sta tentando da giorni di organizzare una cena con i ragazzi di inglese, ho mandato una mail ieri sera, e già arrivano i primi pacchi, insomma quando li incontri tutti che ti rincoglioniscono con le solite frasi "ma non ci vediamo più, ma una cena la organizziamo?"... e così una che fa, fissa il calendario, e scrive una mail, proponendo serata con cena all'osteria e Giostrà... scarico la posta stamattina e già arrivano 2 rifiuti... ho una strana sensazione: saremo io e Conc a cena!

Oggi sto meglio davvero, anche se il tempo lascia un pò a desiderare, ma arriva l'inverno e la cosa non mi dispiace poi così tanto, desidererei avere un camino con il fuoco acceso, un gatto e stendermi per terra su dei cuscini, un buon cd e tanta tanta tranquillità...

Mi è arrivata una bella mail, un pò inaspettata dire, da un amico di Claudia che è passato di qui, ed ha letto le mie vicende strampalate, mi ha lasciato una frase di Terzani, la dedico a tutti quelli che in questo momento ne hanno bisogno un pò come me, ringrazio Peppe per questa:

"...certe volte basta una semplice grassa risata, anche senza senso e la malinconia scompare"

Sorridentemente per voi: Elle!

di ellyelle | 20/10/2005
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