Piccole righe scritte in un pomeriggio piovoso, uggioso, e leggermente fresco... voci di donne vengono dalla cucina, un pranzo con vecchi amici di famiglia mi ha fatto per un attimo dimenticare gli ultimi giorni tristi... E' che alla fine le cose spesso non vanno nel verso desiderato, si allargano, si allontanano da noi, che rimaniamo inermi e senza forze e senza più una sana lucidità che illumini per un attimo le nostre azioni...
Sono giorni difficili, dove respiro un'aria pesante e assaporo l'amaro della tristezza nella bocca, lo stomaco si annoda trasferendo spesso sul mio volto una brutta espressione assente e pensierosa... delusione e malinconia sono sempre con me... momenti di lite, momenti di pura incomprensione tra me e lui, che odia questa mia forma di sfogo, ed io che mi capisco sempre meno, e che lo affronto in un modo inadegato, perchè forse l'inadeguata sono davvero io...
dovrei scavare dentro di me, dovrei ritrovare me stessa, senza perdermi sempre nei miei pensieri, me lo riprovero sempre IO PENSO TROPPO e di sicuro non mi fa bene, dovrei uscire dal seminato per trovarmi, per ritrovarmi, per far riconoscere a chi mi è accanto la persona che sono sempre stata... ma mi sento stanca e spesso sono assente anche da me stessa... mi rendo conto adesso come non mai di quanto debba ancora lavorare sulla mia persona, di quanta strada debba percorrere e di quanto ancora debba star male per ritrovare in me l'equilibrio...
Sapevo che questo momento sarebbe arrivato, illusa sono stata a pensare che tutto potesse andare come la mia mente lo aveva disegnato ed accarezzato, non si tratta solo del rapporto con lui, ma anche di quello che ho con me stessa e con gli altri, vorrei ascoltarmi di più ma è come se fossi diventata sorda tutto di un botto!
Malinconicamente incasinata come al solito Elle!