Quando quest'inverno si battevano i dentini agognavamo il caldo, le belle giornate ed il sole; io stessa spesso, rientrando in casa dopo una giornata gelida, dicevo con gli occhi rivolti verso il cielo in segno di preghiera: "Quando, ma quando dianime arriva il caldo?!" E così carezzavo l'idea di distendermi sotto i raggi di un sole splendente all'ombra di una palma San Benedettese, la Miami delle Marche come l'ha soprannominata ieri Bandini... Miami o non Miami, oggi è proprio lì che vorrei essere!
Allungare le mie stanche membra sul lettino bianco e giallo, respirare un pò di brezza marina e giovare dello iodio che mi aiuterebbe di sicuro a sentire di nuovo gli odori che circolano nell'aria, che adesso sono decisamente intontiti da una forte e quanto mai accanita allergia!
L'accarezzo questa immagine, la bramo fino a tal punto che mi verrebbe di far una pazzia il prossimo fine settimana, saltare quindi sul primo eurostar e direttamente fino a casa... Ma come in tutte le cose che gestisco io c'è sempre un pesante ma, e quindi, prima del 10 non posso permettermi nulla, al massimo qualche uscita e qualche birra in qualche pub, ma qui nella torrida e umidiccia Bologna!
Mi viene da impazzire... non solo devo gestire la mia tesi, ma anche un deciso quanto disumano ed ostinato senso di solitudine, l'uomo è un animale sociale -non lo diceva anche il buon vecchio Hobbes?- e come tale odio star da sola; poi va sempre a finire che mi faccio rapire dalle mie settemila paranoie, dando seguito ad impulsi/idee per sopperire a tal sofferenza... ahhh che duro destino è il mio... imperterrito e crudele, mi mette alla prova sempre e costantemente, elargendomi spesso tristezza e momenti bui...
Per una volta vorrei che le nuvole nere abbandonassero la mia mente e che al loro posto un azzurro cielo mi facesse respirare la tranquillità e l'amore di cui sento di aver bisogno... quello per me stessa!
Speranzosamente sempre più... Elle!