24/03/2005

Un'ottima governante...

Non sono mai stata brava a comporre un testo in poco tempo... ed eccomi qui in un internet point della mia cità a cercare di spremere il mio cervello come un limone per tirar fuori un post... questa stanza è fredda dio sa come, c'è un odoraccio di fumo, segno che prima qui fosse consentito fumare... un uomo accanto  a me tossicchia, facendomi perdere la concentrazione, già labile di suo... con me c'è la piccola pulce, che affetta da blogghite cronica come la sottoscritta non riesce a lasciare da solo il suo figlioccio... mi manca il mio portatile bello e comodo, i suoi tasti neri e il suo schermo ipertecnolgico... quello che sto usando adesso mi sembra il primo 286 che papà mi regalò in 3a media... ma in mancanza d'altro, rigrazio che in questa cità di provincia un pò troppo medievale a qualcuno sia venuto in mente di aggiornare qualche locale...

E così mi trovo a rientrare qui nella mia stanza e vedo con piacere che la cara Criscia, si è presa la briga di venire a dare acqua alle piante, a far risplendere un pò la luce delle mie immagini colorate e a spalancare le finestre per far girare un pò d'aria fresca come piace a me... sento odore di camomilla... me la starà preparando lei... Comunque tolti gli scherzi ho notato che ci sono persone nuove che sono approdate qui e che mi seguono da tempo... dire che mi fa piacere è dire poco... mi piace quando trovo adepti che leggono la mia semplice, ma squinternata vita... grazie, grazie ed ancora grazie...

Il mio ritorno è partito in un modo assai particolare, alla stazione di Bologna ho visto svenire in preda alle convulsioni un ragazzo, ho visto l'indifferenza di persone che nonostante tutto affette da una macabra curiosità guardavano uno spettacolo che di interessante aveva davvero poco... tra la cretinaggine di queste persone ebeti mi sono fatta spazio, ho preso il mio cellulare e ho sollecitato i soccorsi, mi hanno risposto che "non dovevo farmi prendere dal panico"... ho risposto che il mio panico era dovuto ad una lentezza dei soccorsi, e da un'orda di controllori delle Fs che guardano e fumano non curanti le loro sigarette, da pausa sali e scendi dal treno mentre i passeggeri salgono...

Ho aspettato lì sul quel binario, il mio treno è arrivato con un quarto d'ora di ritardo, io e pulce siamo salite, ma dell'ambulanza nessuna traccia... più di 20 minuti.. lui si era un pò ripreso, ma nella tranquillità del mio posto prenotato nell'Eurostar ho pensato che se fosse stato infarto sarebbe morto di sicuro... adesso dopo 2 giorni spero che lui stia bene, mi ha fatto un sacco brutto vedere una scena così... ma la prima cosa che ho fatto d'istinto è chiamare qualcuno....e non rimanere indifferente come un palo a guardare...

Vabbè detto questo cari miei devo lasciarvi, il tempo è una carogna... la prossima volta chiedo un'ora... ho troppo bisogno di aggiornare il mio piccolo blog e di venire a leggere i vostri!

Dolcemente sempre di corsa Elle!

di ellyelle | 24/03/2005
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