Ieri
Anna: Elly vieni a cena da Claudia?
Io: Sì... ci vediamo alle 20.20 sotto casa ok?
Anna: Io e Fidansa portiamo Monopoli, che ne dici?
Io: .... .... mmmm......
Anna: Ma non ci vuoi giocare? Guarda che è bello... dai!
Io: E' che questi giochi mi ricordano giusto un attimo delle cose, comunque va bene tu portalo si vedrà!
Presenti al desco: Bestiaccia, Fede, Anny, Fidansa, Pulce, Io... e l'immancabile e scodinzolante labrador Lady... Mangiamo e chiacchieriamo, in sottofondo la partita, ogni tanto Claudia si lascia andare al turpiloquio quando i suoi cari giocatori giallo rossi sfiorano l'occasionedi far punto, evitando e sprecando palle goal... e lei è lì che digrigna i denti... Io intanto pasteggio, mangiucchio, e vi giuro che non è facile pranzare con una zampa che pesa 2 kg fissa sulla mia gamba... Lady si accuccia accanto a me, scodinzola e appoggia il muso col caramello sulla mia gamba e se non la calcolo inizia con la storia della zampa... l'appoggia e poi continua a muoverla fino a che non le dai qualcosa da mangiare... ed infatti io ho mangiato pasta con il sugo, e a lei è toccato slinguazzare il piatto di carta, si è poi aggiudicata un pò di pane con l'olio dei sottaceti e alla fine visto che il dolce ci sta bene, si è sbafata anche il rimasuglio di gelato di Gianni dal mio bicchiere di carta... finito con me ha riniziato il giro...
Finito di cenare... è arrivata la proposta di giocare a Monopoli Città d'Italia... mmmm brutti ricordi... però per non fare sempre la scassapalle della situation ho deciso di partecipare... acchittiamo il tavolo, e vengono distribuite le carte... e non mi va poi così male.. mi aggiudico alla prima botta Via della Spiga, Via Veneto e la compagnia dei trasporti marittimi.... Inizio così a pensare che è finito il tempo della mia sfiga ai giochi da tavolo, che prima o poi il riscatto arriva per tutti e che udite udite posso provare anche un certo piacere a giocare... e infatti si inizia... i dadi verdi rotolano sul tavolo di legno scuro... i soldi, dei mini finti euro fatti bene, sono lì che mi guardano ed io guardo loro e non posso non pensare che quei 4 pezzetti di carta sono più di quelli che giacciono sul mio conto in banca... Il gioco scorre, il denaro anche.... la sfiga arriva subito inesorabile e accanto a chi decide di sedersi? Indovinate un pò... a me! Infatti al secondo giro un imprevisto mi dice che ho un matrimonio in famiglia e tac sborsare 350€, poi finisco in galera e pago 15€, e salto il turno, gli altri nel frattempo hanno acquistato terreni e ci hanno costruito su degli hotel a 4 stelle.... Io, pagata la cauzione, riesco ad uscire per sostare, obtorto collo, nell'esoso terreno multimilionario della Pulce... non solo, riesco ancora con gli imprevisti ad aggiudicarmi l'ingresso in prigione per 3 volte sempre senza passare dal via, evitando così l'incentivo statale... Unica cosa che mi ha un pò risanato sono quelle proprietà, Milano però va a finire a Claudia che mi passa in cambio della blasonata via del Nord, 3 vie della mia Bologna, su cui, tirando la cinghia riesco a costruire qualcosa che si avvicina più ad una Favelas ed un pò meno al Baglioni... Per 5 minuti le mie casse erano grasse e rimpinsate di banconote, per il resto della partita ho vissuto incessanti flashback di pomeriggi assolati passati a casa in campagna a giocare a Monopoli ed Hotel con mio cugino e la piccola pulce... e adesso ricordo perchè avevamo un tavolo a parte per fare questi giochi... ma quanto cacchio durano le partite?
Non solo... anche quando si tratta di finti e fasulli euro, si scatenano delle dinamiche da vero e proprio pezzo di merda, Sera si è comprato tutto... e leccando a destra e a manca mi si è fottuto la mia compagnia marittima, e Via Veneto, chè faceva bella coppia con Piazza di Spagna... Anna ha adottato la classica tecnica "di piagnò"... ovvero di lamentarsi in continuazione... ma alla fine la sua è stata una partita sali e scendi come un trenino delle montagne russe... Federica ha stazionato per più di una decina di volte in galera, che ormai il lupetto giallo io lo vedevo a righe bianco nere con il numero di matricola... Claudia, che ad affari ha meno fiuto di un bambino di 2 anni, si è accapparrata un bel gruzzolo... e la Pulce teneva testa a Fidanza... penso che li abbia aiutati la mente ingegneristica...
In tutto questo io mi sono fatta prendere dal gioco, infarcendo il tutto di colorite parolacce... l'unica cosa è che sono andata sempre più a fondo con i debiti, nella vita come nel gioco, questa è una chiara spia... anzi era anche allora un chiaro segnale, che io i soldi non li devo manco toccare...All'una di notte la situazione era questa avevo 20€ come nel mio conto in banca- anzi ad essere precisi attualmente ce ne stanno 5 di euro visto che l'altra sera ho pagato io le bevute con la carta- sui miei terreni manco le favelas ci sono volute rimanere... e Fidanza ha vinto con 9.000 e rotti euro... Che sfiga... Sono tornata a casa che erano quasi le 2 e una volta che mi sono messa a letto la mia testa è tornata indietro... a quei giochi di bambini... a quei pomeriggi grondanti, a quei rumori di dadi, risate... e adesso penso a quanto nostro cugino ci possa aver intortato con regole di cui non sapevo nemmeno l'esistenza... anzi per dirla tutta credo proprio che avesse una bella fantasia...! Le sveglie devo iniziare a vendere le sveglie!
Squattrinatamente anche a Monopoli Elle!