
È un po’ che fisso fuori dalla finestra della sala, il colle davanti ha messo un cappello fatto di grigie nuvole, cariche di pioggia e di tempesta. Non fa particolarmente freddo e credo che mi ritaglierò un piccolo spazio per studiare, qui al calduccio e magari anche con una fumante tazza di thè.
Sono pensierosa giusto un po’, saranno queste feste, sarò io… sarà l’anno nuovo, saranno tante cose… lo so, sono fatta così e poco posso fare per smussare questa mia paranoia di fondo. Non è poi sempre colpa di qualcosa o di qualcuno, e non deve esserlo per forza. Ci sono momenti nella nostra vita in cui ci dobbiamo fermare a riflettere, anche se fissiamo una collina sovrastata da nuvoloni giganteschi, sappiamo che stiamo pensando…a noi, a una lei o ad un lui, ad un esame o alla tesi. Penso un po’ e mi metto a trovare strane forme alle nuvole, e mi ricordo di quando ero bambina, di quando partivo per qualche viaggio con i miei e mi distendevo sul sedile posteriore immaginando gatti che rincorrevano topi, e bambine sorridenti con una coppa gelato in quella bambagia sospesa nel cielo chiaro… ed oggi a quasi 26 anni rifaccio la stessa cosa.. e sorrido, e rifletto per me e per la mia vita. A volte sono più serena alle altre un po’ meno, oramai ci sono abituata a questa mia stranezza di fondo… mi pongo una sola domanda ma gli altri sopporteranno per sempre questa mia incostante natura? È paura? è prendere atto di come sono, ma senza far spallucce?
A volte mi sento così terribilmente sola, anche se sono circondata da tanti affetti.
A volte sembra che mi manchi quello che cerco.
A volte sembra di stare ad aspettare qualcosa o qualcuno.
A volte sembra che il destino ci indichi una strada o una persona e noi non siamo in grado di decidere.
A volte non ci capiamo più nulla, oggi è una di quelle volte!
Nostalgicamente Elle!