Che noi donne abbiamo voluto la parità è vero... che abbiamo iniziato a fare molte cose che prima erano destinate agli adami... è vero... il militare...il camionista, il carabiniere..e chi più ne ha, più ne metta...
Ora mi chiedo...ma quando gli uomini ci dicono "avete voluto la parità...e ora"... perchè lo devono dire come se gli desse fastidio il fatto che anche noi abbiamo diritto ad essere e a fare ciò per cui ci sentiamo portate?! Si sentono minacciati? e se sì, da cosa? Ed inoltre questa fantomatica parità è solo un'impressione o c'è realmente, ed ancora, nel qual caso questa ci fosse, implica un rovesciamento dei ruoli e dei comportamenti per forza?
Mi spiego... mi è capitato di assistere a diverse scene tipo questa:
-Primo appuntamento: Si esce... per la cena o l'aperitivo...al momento di pagare lui non fa una mossa, lei scocciata fa finta di nulla e dà la sua parte, poi si salutano... lei torna a casa e decide che è uno zotico e cafone e quindi lo depennerà PER SEMPRE! Lui... pensa di averle fatto un piacere, credendo che se lui avesse pagato tutto, lei l'avrebbe presa come un'offesa...e che alla fine è giusto così.. solo al momento del rifiuto che lui non saprà spiegarsi, dopo un pò penserà e dirà agli amici che lei se la tira, e se la tipa gli fa il favore di spiegargli i motivi... allora lui risolverà il tutto con l'ormai troppo inflazionata frase "Oh voi donne avete voluto la parità...e adesso..."... Esito: lui poco galante, lei un pò troppo donna in carriera che si aspetta chissacchè!
Questa situazione mi sembra quella più frequente ed anche la più adatta per esaminare questa tendenza, sì perchè ormai è una tendenza, una vera e propria abitudine... Ma secondo me non è sbagliato che i tempi cambino, che i ruoli siano soggetti a mutamenti bene o male sconvolgenti... ma sono convinta che delle piccole regole di base debbano mantenersi nel rapporto tra uomo e donna... (per rapporto intendo qualsiasi tipo di relazione che possa intercorrere tra i due generi in questione!)
Ma infondo non è sempre stato che in queste occasioni, sia la donna che l'uomo hanno delle proprie preferenze e dei particolari che notano nell'altro? Per noi donne contano delle cose e le notiamo, per gli uomini contano delle altre e ci fanno caso ugualmente!
Ora in una società che trasforma le regole, gli approcci, le nostre priorità e i nostri tempi, che capovolge la figura dell'uomo e della donna, che quasi ci fa dimenticare quale sia la nostra vera natura e ci disorienta fino a trasformarci, a farci perdere l'identità... è possibile che i ruoli che ci hanno sempre accompagnato stanno del tutto cambiando e scomparendo?
Esistono ancora uomini galanti e gentili, e donne meno arriviste ed esigenti? Insomma mi chiedo se sia rimasto ancora dentro di noi un'orma di Romeo e di Giulietta....?
Una canzone per voi: Nora Jones...Sunrise...
Dubbiosamente e scetticamente sempre più: elle!