13/10/2005

Ca-sa-ling- Elle!

Insomma! Alla fine mi chiedo cosa ho fatto di male... un enorme bernoccolo campeggia al centro della mia testa, mi fa male e non ci ho messo il ghiaccio appena ho sbattuto... forse perchè ero intenta a svuotare lo stanzino dalle settemila cianfrusaglie depositate in tre anni di vita in questa casa...???????

Sono enormemente basita dalla quantità di cose che questo conteneva, e soprattutto dalla legge che ha fatto furore in questi anni nelle nostre menti bacate, ovvero "tutto può sempre servire e quindi non si butta via nulla" ... non per farmi gli affari vostri, ma quanti di voi hanno questa malattia? Mi farebbe piacere saperlo! ^__^

Insomma, oggi pomeriggio verso le quattro vengo presa dal raptus ordina-tutto, e decido che quello stanzino brulica di cose da buttare nel cassonetto o nel rusco come dicono qua, e così mi rimbocco le maniche, mi armo di pazienza, stomaco di ferro, bacinella con acqua, sapone ultra sgrassante, 2 pezzette ivi galleggianti, aspirapolvere Rowenta per chi non si accontenta, spazzolone e straccio per pavimenti...

Inizio a tirar fuori le cose, depositandole in camera di mio cugino che ovviamente versa anch'essa in stato comatoso, ogni scatolone, sono 7000 parolacce per l'inultilità delle cose che giacciono qui, ma la cosa scandalosa è che mio cugino ha preso questo stanzino per la sua depandance, e tutto quello che è in eccesso nella sua camera - e non sono 2 cosucce credetemi - lui le chiude in buste di plastica, fa due bei nodoni stretti che ti ammazzi per vedere cosa c'è dentro e via, lancia tutto lì in mezzo,  modello discarica abusiva.

Cose da me trovate: 7 sacchetti con scarpe del 15-18, un tutore per gamba intera (ho pensato di venderlo su e-bay), due strutture letto in legno di cui una singola ed una da una piazza e mezza (secondo me non più ricostruibili), un'aspirapolvere Hoover, che ho rivisto alla mostra dell'elettrodomestico anni 50, penso proveniente da uno dei regali di nozze dei miei ( della serie gli elettrodomestici di una volta sono indistruttibili), 1 scatolone mio con audio cassette, qualche vecchio giornale e una copia del Vangelo (per quest'ultimo ci ha pensato mamma il mio primo anno di università- infatti ho mollato giurisprudenza), 6 secchi di vernice della prima verniciatura famosa 3 anni or sono, la bellezza di 4 finestre intere di cui una completa di scuri (ho rischiato di rimanere tagliata da una cascata di vetri maledetti)... 2 ventilatori, 8 valigie di cui 2 rigide, 1 paio di sci, 1 paio di scarponi, 2 tute da sci, 1 racchetta e svariati porta racchette vuoti (tutti gli oggetti sportivi appartengono all'esemplare maschio abitante in questa casa)...

Nel tirare fuori queste cose ho sbattuto la testa su una delle travi di legno procurando non solo un intenso dolore, una crisi di ridarella a Betta, ma anche il bel bernoccolone sulla testa, ho passato l'aspirapolvere, lo straccio, ho aspirato una prolifera colonia di ragni di ogni razza, ma ora è tutto lindo e pinto... dovevo prendere la libreria di Anna che ha lasciato nella sua vecchia casa, le avevo già trovato la sistemazione, ed è per questo che ho fatto tutto questo, ma la persona che me la deve dare, ha pensato bene di partire e di non avvisarmi, soprattutto dopo una settimana in cui le dicevo di chiamarmi per farmi dire quando stava comoda lei... GRAZIE!

Ora ho un mal di schiena tremendo, l'ingresso è pieno di una buona parte delle cianfrusaglie che dobbiamo buttare, mio cugino ha fatto bruciare l'olio per friggere, ed io ho appena lavato i capelli che si sà per ste cose hanno una presa rapida...

Puzzosamente di fritto bruciato per voi olè: Elle!