02/10/2005
Noi uomini un pò come i fiumi...
Mi sono addormentata con il libro in mano, deve esser caduto nella notte a terra, devo anche essermene accorta, ma non l'ho raccolto, la luce invece l'ho chiusa, perchè stamattina quando la sveglia è suonata ed ho aperto gli occhi, era visibilmente spenta.
Le persiane erano solo accostate, una luce malata filtrava dalla tenda, un cielo grigio domenicale mi ha accolto quando ho deciso di mettere il naso fuori dalla finestra... ho stretto a fessura i miei occhi decisamente miopi, sarà una domenica come tante altre...
Un caffè nero e con due cucchiaini di zucchero mi ha dato il buongiorno, mentre lo bevevo ero al telefono con la mia amica Claudia, che in preda al vento siciliano, ha deciso che c'è un tipo niente male lì nella compagnia e che tra una regata e l'altra chissà...
Si dice spesso che l'ormone facile ce l'hanno gli ometti, inizio fermamente a dubitarne... mi sembra solo che ultimamente noi donnine siamo animate da una certa qual smania, che ci fa sbattere la testa di qua e di là, mi chiedo quanto davvero tutto questo sia salutare... forse io sono l'esempio lampante della donna- ragazza?- che rimugina sui fatti fin troppo, ma a volte penso che in determinate situazioni non ci farebbe poi così male se la testa la usassimo un pò di più! E' come se al momento della nascita, a noi donnine, ci attaccassero addosso il microcip del masochismo, pronto ad entrare in azione nei momenti più disparati... spesso ci ficchiamo in situazioni assurde, spesso ci comportiamo come se il cervello fosse in tutt'altra parte, spesso ci fermiamo dopo la burrasca e ci chiediamo sconvolte come il tutto possa esser accaduto!
Purtroppo non c'è ragione che tenga, ognuno di noi raccoglie bene o male quello che semina, e quando poi andiamo a vedere quello che c'è nel sacco non è poi tanto carino chiederci come mai quello che c'è lì dentro non è proprio quello che volevamo... Si sbaglia, è naturale, penso anche che spesso è giusto sbagliare per decidere di fare qualche passo indietro e per cercare di capire dove è che sta la falla e se eventualmente ci possiamo mettere una toppa... alle volte è facile alle altre un pò meno... Non siamo sbagliati noi, succede che spesso una marea di situazioni convergono tutte nel momento meno adatto, facendo andare nel pallone ogni fibra del nostro corpo... Non so se c'è soluzione, anzi diciamo che vedo questo andare e venire delle cose come se fosse una cosa piuttosto naturale, come è naturale che un fiume nasca dalla sorgente e alla fine sfoci nel mare... Si mi convinco sempre più che è così che deve andare, si semina e si raccoglie, si agisce e si può sbagliare, si può cercare di migliorare e si può peggiorare, si fa qualche passo indietro cercando di trovare la soluzione, si possono cambiare le cose a volte e a volte no... basta non avere l'angoscia che tutto per forza deve avere un forma predefinita, scorrere senza mai straripare... noi siamo un pò come i fiumi, c'è una sorgente ed una foce, partiamo ed arriviamo, ma non possiamo sapere con certezza matematica che mai nella nostra vita non strariperemo, lasciando parti di noi nei terreni circostanti...
Semplicemente per voi: Elle!