04/05/2005

Per tutti quelli che....

Il sonno e la stanchezza sono arrivati a braccetto con una tenace allergia... la gola pizzica, gli occhi pizzicano, le braccia pizzicano... mi sembro più un cane che si gratta che una persona... mi sono svegliata con l'ansia di dover studiare per l'esame, ed invece fissando per un attimo il soffitto celeste mi sono ricordata che con ieri il mio libretto è stato scritto e riempito tutto, come gli album delle figurine che facevo alle elementari...

Rotolandomi tra le lenzuola celesti, in quella luce chiara che filtrava dalla mia finestra, stamattina presto ho sentito nascere in me una strana sensazione che non era solo felicità e leggerezza per essermi tolta dal cavolo il peso degli esami, ma era un senso di pura e semplice rivalsa... Lo so che non è un sentimento positivo, e difficilmente tali sensazioni albergano in me, ma per una volta sento una strana forza derivare da quello che ho fatto, e dove sono riuscita ad arrivare piano piano!

Lo so che ho 26 anni e che essere arrivata ad un passo dalla laurea è una cosa comune a molti miei simili, e che infondo non è nulla di così speciale, ma io se mi guardo indietro non vedo un cammino poi così tranquillo, il mio è stato davvero tortuoso... ho inciampato una marea di volte, alle altre ho perso la fiducia in me.... qualche volta ho pensato che sarebbe stato meglio se avessi mollato tutto, perchè non avevo "le capacità giuste"... e che infondo il coraggio era quello che mi mancava di più...

Ho sbagliato la mia scelta universitaria all'inizio, e non mi sono rincuorata di far parte di una corposa percentuale di ragazzi che toppano la scelta per i loro studi, mi sono sentita una fallita, anche un pò imbecille, perchè avevo scelto una cosa per il solo fatto che "quella laurea aveva molti sbocchi"... ma sbocchi dove... una foce a delta in un mare di stronzi, in un mondo che non sarebbe stato per me, perchè io non sono fatta così... E allora ho deciso di prendere una spugna ed ho cercato di cancellare quello che per me era stato il fallimento più grande, ho cercato di raffreddare la mia sofferenza, ho cercato di asciugare le lacrime e ingoiarle assieme alle frasi da fallita che mi sono detta e che mi hanno detto.... la fiducia in quei momenti è scomparsa con una buona parte della forza che mi ha sempre accompagnata, mi sono un pò spenta, sono diventata molle... noiosa e paranoica...

Ho zoppicato e brancolato, cadendo a terra... ho avuto davvero poche persone che hanno creduto in me, molti invece pronti con le loro dita inquisitorie e frasi pungenti "che non ce l'avrei mai fatta"... ho deciso che da sola ce l'avrei fatta, non mi importava del tempo che avrei impiegato per risolvere tutti i problemi con me stessa, quanto ci avrei messo a raccattare la forza e la fiducia nelle mie capacità... ho puntato alla mia di qualità... ho forgiato un carattere in questi anni che mi fa dire adesso queste cose, che fa adesso ruggire in me qualcosa di bestiale, che mi fa dire a tutti quelli che non credevano in me e che mi deridevano, che invece ce l'ho fatta, che mi sento viva e migliore, che sono forte ed agguerrita... che finalmente ho capito come sfruttare quella sofferenza per crescere e migliorarmi per aprire gli occhi su me stessa, per imparare a guardarmi in modo critico, per ascoltarmi prima di tutto e tutti...

Questo post è per me stessa, e per tutti quelli che magari con il sudore della loro fronte hanno deciso di prendere strade tortuose, di nuotare nel senso opposto di una corrente, di pagare dei prezzi alti per mantenere viva e brillante la loro identità, per sentirsi forti, per sorridersi vedendosi riflessi in uno specchio, per sentire come cazzo ci fa sentire vivi quella sensazione di calore che parte dal cuore, dilaga nel petto e finisce nello stomaco.. producendo un sorriso di felicità, tra lenzuola celesti e braccia nude infilate sotto ad un cuscino!

Felicemente commossa: Elle!