01/05/2005

Di bonghi e di scottature...

Alla fine mi prendeva davvero male rimanere a casa con questa bella giornata... mi sono svegliata tardi, e mi sono rotolata rantolando per mezz'ora.. Pulce ed il suo ragazzo fervevano con i preparativi per la gita "fuori porta" ai giardini Margherita, sono bastate 2 lagnette poco insisenti per convincermi ad unirmi al loro 2, e così con un canottierina nera ed un paio di pantaloni... ho deciso di respirare un pò d'aria sana e di ascoltare una volta con gioia il canto degli uccellini...

E così metto nello zaino il libro che devo finire di leggere per l'orale di martedì, che i sensi di colpa sono sempre dietro l'angolo, una crema abbronzante e l'astuccio con le penne... arriviamo e mi meraviglio che non ci sia poi così tanta gente. Perlustriamo per un pò i prati alla ricerca di un posto che non sia totalmente all'ombra ma nemmeno troppo al sole... ci fermiamo a rimirare le papere del laghetto con al seguito un'orda di paperotti troppo belli... e mi meraviglio nel vedere quante tartarughe sguazzano in questa vasca... mi viene da pensare a quanti siano venuti qui con gli anni a lasciare le loro tartarughine di appartamento stagionali... un pò li disprezzo, ma poi penso che loro vivano meglio qui... nel fissiamo ancora un pò l'acqua e ci stanno dei pesci grossi come cernie, che stazionano sotto al piccolo ponticello dove siamo noi, nella speranza che qualcuno tiri loro un pò di pane e salame, tanto questi se magnano tutto... ci stacchiamo da questo piccolo scorcio di zoo, e andiamo verso i campi, scegliamo un posto che pare fatto su misura per noi, stendiamo la coperta e ci accampiamo... Io mi spalmo la mia crema abbronzante, e decido di portarmi avanti con la lettura del libro... c'è pace e silenzio, qualcuno dorme... mi distraggo, non posso fare a meno di non notare un tipo dalla chioma fluente alla Lamas, che fa finta di lottare con qualcuno di immaginario, è a pochi passi da me, con un pantalone ascellare ed il petto davvero poco villoso in mostra assieme alle maniglie dell'amore... lui da cazzotti all'aria, poi cade in terra e si mette a far flessioni 5 in tutto, e c'ha il fiatone... decido di rimmergermi nella lettura ma inizia un "amabile e discreto" concerto di bonghi... non amo i ritmi tribali, anzi diciamo che mi rincoglioniscono abbastanza... inizio a pensare che il posto scelto non è poi così un'isola di silenzio e tranquillità, i miei vicini si denudano piano piano, un uomo a mezzo metro da me porta un bel paio di mutande e basta e ogni tanto siccome l'erba gli pizzica un pò sul dereteano interrompe la lettura per "dasse 'na bella grattata".... altri ragazzi iniziano a far volteggiare in aria degli strani aggeggi con dei nastri appessi, mi fermo un pò a guardarli cercando di capire il fine ultimo di questa cosa che sport proprio non è....

Dopo aver mangiato e digerito istantaneamente 2 panini, mi sono stesa un pò al sole continuando a leggere... mi sono meravigliata di non aver sofferto parecchio di allergia e quindi di non aver fatto coppia con i fazzoletti... un leggero pizzicore alle spalle adesso mi ricorda del sole che ha picchiato sulle mie spalle e della mia cretinaggine ad aver cosparso copiose quantità di abbrozzante sulla mia pelle... Diciamo che stamattina avevo mangiato pochi furbetti... e adesso dopo essermi sbafata un bel conazzo da Gianni ed essermi fatta un giretto al percorso delle 7 chiese a S. Stefano... scrivo questo post... e anche se non le spalle fuksia che ci si potrebbero cuocere 2 uova al tegamino e con le orecchie che rimbombano al ritmo dei bonghi... scrivo queto post, respirando finalmente un pò di aria primaverile!

Assolatamente Elle!