29/04/2005
Maratona psicologica!

Penso in tutta sincerità di essermi scrollata di dosso questo gatto nero di Psicologia del lavoro... ma siccome Elle non è Elle se non le capitano tutte a lei... leggete qua...
Vabbè solita notte semi insonne, con annessi flash di improponibili domande e con apparizioni magiche di compiti possibili prestampati, ed io in panne con penne dall'inchiostro simpatico, un'ansia... mi sveglio nel cuore della notte, per fortuna, me previdente, ho messo una bottiglietta di acqua accanto al letto, bevo un pò, cercando di respirare e di far tornare nella norma i battiti del mio cuore, decisamente impazzito... Mi ricordo di aver poggiato la testa sul cuscino e di aver pensato questo: "Dio ti prego fa che escano le domande su cui mi sono più preparata"... lo so, sono scandalosa a scomodare la Divinità per tali bassi fini personali, ma ero davvero allo stadio finale delle mie forze fisico/emotive... e così stamatina all'albeggiare non ho sentito nemmeno il piccolo concerto del buon giorno dei 2 uccellini petulanti che hanno fatto casa sull'antenna del mio dirimpettaio... il cellulare alle 7.15 mi ha svegliato... con gli occhi semichiusi gli ho ordinato di risvegliarmi con il suo trillo malefico alle 7.45... "tanto è tutto pronto", ho pensato... Claudia ha spaccato il secondo alle 8.00 in punto è già attaccata al citofono, sale perchè io ancora devo prendere la mia prima razione vitale di caffè...
Arriviamo a Psico... chiediamo dove si tiene l'esame: è in aula magna... accanto a me c'ho l'assistente della prof, e penso che sarà problematico appuntarmi qualcosa sul banco... entro ed ho la conferma: non posso scrivere proprio nulla... i bachi qui sono NERI, così come lo è quel gatto che sento ancora attaccato alle mie piccole escrescenze nate appena qualche giorno fa, decido che però deve smammare e che non me ne frega nulla che si è affezionato, gli do un calcio simbolico mi siedo e sfoglio il mio quadernone verde speranza... decido di tirare fuori anche i mitici bigliettini del miracoloso aiuto, ma sono decisa a non usarli, tanto non so copiare mi si sgama al volo!
Trafelata arriva la prof, distribuisce il compito, le solite raccomandazioni, nome, cognome e matricola... dò un'occhiata al foglio bianco... la Somma Divinità deve averci messo del suo, e forse quando l'ho implorato non aveva granchè da fare, 4 su 5 le so... evvai, il gatto decide di staccarsi, si appollaia accanto a me e decide di schiacciare un pisolino, io prendo la mia pilot blu e inizio a scrivere... ho consegnato prima dello scadere del tempo... La prof mi informa che i risultati appariranno magicamente sulla sua pagina web lunedì e che martedì 3 c'è l'orale sul libro a scelta...mi si prospetta un fine settimana di studio, sento che mi è rimasta l'energia necessaria per affrontare il tutto, ho sviluppato un pò di sana tenacia... stringo i denti, sorrido e mi corcio le maniche...
Mi sono sentita davvero bravina... e così sono entrata alla Feltrinelli e mi sono premiata con un libro di Galimberti... "Le cose dell'amore"... una piccola carezza al gatto nero che ha deciso di farmi solo compagnia!
Rilassatamente ma ancora sotto esame, Elle!