08/04/2005

Quali & Quante.... impressioni!

Che non tutti ci percepiscono allo stesso modo ne sono a conoscenza... ma ritrovarsi a chiedere cosa gli altri vedono di noi, e capire che miriadi di filtri coprano la nostra vera immagine mi fa pensare... e ripensare...

Magari ci si presentano delle occasioni in cui il nostro comportamento e le nostre reazioni ci disegnano in un modo che si allontana troppo dalla nostra più intima e vera realtà... e così mi trovo spesso a percepire delle impressioni distorte di me... magari un pò amplificate che non si sovrappongono precisamente con il mio io genuino...

Ho parlato con una persona che mi ha visto e che mi conosce poco, e che si è fatta un'impressione di me... un pò distante... non credeva alla mia emotività... forse sono stata io a non voler mostrare mai questa parte di me... per debolezza, per timidezza... non so... Ci conosciamo poco, mi ha detto, ... io adesso qui rispondo... io mi sono voluta far conoscere poco... sono così... o meglio ha visto dei miei lati legati al fatto che sono la cugina del suo amico... e si dai quella un pò perfettina, quella un pò scassa... quella che se stanno in cucina a giocare a carte fino alle 6.00 della mattina scende in pigiama e li cazzia perchè non riesce a dormire... quella che come si è girata tutti hanno preso per il culo senza rendersi conto di quanto è difficile dormire con la puzza di fumo di sigarette e con il casino che fanno... e così con lui e con gli altri sono sempre uscita fuori come un pò cagacazzi e petulante... un ruolo che poco mi calza... Certo non nego di essere perfettina, a volte anche un pò troppo... ma adesso come  non mai capisco cosa significa aver cucito addosso un ruolo poco calzante!

Gli occhi degli altri su di noi, come i nostri su di loro... uno strano gioco di rimandi... e confusione... di angolature e di momenti di stupore nel momento in cui qualche parte viene rivelata... e così oggi lui ha conosciuto una parte vera di me, che non si è unita perfettamente agli altri pezzi del puzzle che aveva costruito... Quando è così ci rendiamo conto che quel pezzettino non ci vuol proprio stare lì incastrato e che vani sono i nostri sforzi di forzarlo... e allora la cosa migliore da fare è distruggere il tutto e iniziare, pazientemente, tutto dal principio... Aprirsi agli altri e farsi conoscere non è una semplice cosa... non si ha bisogno di strumenti o di un'arguzia tutta speciale... a volte basta osservare... solo questo serve!

Sinceramente vera Elle!