04/04/2005

Ultimo giorno, sonno, stanchezza ed il bus sbagliato!

Ora le cose stanno così... ieri sera io e Anny siamo uscite dalla fiera ed io ho insistito per scendere sui viali perchè secondo me se prendevamo la circolare esterna arrivavamo prima a casa, invece di fare il percoso proposto da lei, ovvero arrivare in stazione e prendere il 25... E così siamo scese al viale, ci siamo messe alla fermata e respirando del sano smog e aspetta che ti aspetta è passato un bel quarto d'ora, allorchè un piccolo dubbio mi ha sfiorato la testa... ho buttato un occhio  all'0rario e una piccola scritta recitava "Questa linea non effettua corse la domenica e i festivi" ... e così ce la siamo fatta a piedi fino a casa... lungo il cammino Anna predicava... dicendo che lei "sottosta" sempre alle cose che le dico io...

Stasera, dopo aver inscatolato tutta la merce alle 19.30 siamo uscite dalla fiera e passava il nostro bus, ed Anna, alla mia proposta di prenderlo, mi ha guardato storto dicendomi "oggi si fa come dico io, prendiamo il 39 che va in stazione!" e così ci sediamo e chiacchieriamo con le ragazze che erano allo stand con noi... quando arriva il benedetto 39.. entriamo, ed è vuoto, che culo! e noi siamo lì che chiacchieriamo, e ci facciamo i cacchi nostri mentre Schumacher guida in un modo tremendo lanciandosi nelle strade adiacenti il quartiere fieristico... Mentre sono in chiacchiera butto un occhio fuori e mi rendo conto che la strada che ha preso il tipo non mi sembra proprio quella per la stazione... e così passano 5 minuti nella speranza che il tipo svolti e riprenda la direzione della stazione... no, decisamente no, inizio a vedere solo fabbriche, mi alzo vado dal conducente ed anche se "non si può parlare al conducente mentre guida" gli chiedo retoricamente "Questo va in stazione centrale vero?"... e lui... "Sì, va al deposito centrale"... io pallida e smunta urlo... "No quella dei treni!????"... e lui "Stiamo nei pressi della facoltà di agraria! Io non ci posso fare nulla se sbagliate a leggere la direzione non sono fatti miei, adesso tutte e due venite al deposito e basta"... io ho guardato l'ora le 20... e faccio "Senta se mi fa scendere al volo, così io e la mia amica torniamo indietro?"... Lui mi dice "Voi venite a casa con me!"... io ancora più bianca ed incredula faccio "No, non ci siamo capiti, io vado a casa MIA, verso il centro... strada maggiore intendi?"... lui scoppia a ridere e mi dice che a 200 mt c'è una fermata del 14 che mi porta in centro... io che in un secondo ho pensato che ci avrebbe legate e derubate dei 2 soldi che mi sono guadagnata spezzandomi la schiena, ho tirato un sospiro, ed ho fatto una risatina di quelle isteriche... e così per seguire i consigli di Anny ci siamo ritrovate a via dell'Industria, un nome tutto un programma... Abbiamo preso il 14 accanto a noi si è messo uno zingaro che ad ogni fermata ogni volta che si aprivano le porte faceva capolino e sputava fuori... Io ed Anna con lo stomaco in mano, siamo scese in prossimità di casa e cotte come non mai, abbiamo arrancato fino a casa... a pezzi, stanchissime... e adesso penso proprio che mi farò appracciare dal mio letto adorato!

Dolcemente stanca, ma sana e salva Elle!