01/04/2005

Una laurea con occhi appiccicati!

Nelle vacanze pasquali la mia personcina ha partecipato a 2 lauree... una è stata una tranquilla cena tra amici, e l'altra ha messo a dura prova come al solito la mia buona pazienza!

Ed è così che io, Anny ed altri 2 amici invitati in questo locale a tarda serata, decidiamo di andarci a mangiare una pizza prima della festa... tra noi le parole scorrono piacevoli, sguardi furtivi ed ansiosi all'orologio decretano che di lì a poco presenzieremo alla festa di laurea più tremenda della nostra vita... Stancamente alle 23 riprendiamo la macchina e temporeggiamo il più possibile all'entrate del locale... finite le varie pause sigarette, lunghi respriri tranquillizzatori hanno preceduto l'ingresso nella piccola palazzina... raggiungiamo la sala della festa ed eccola lì la combriccola più triste che io abbia mai visto... nasi rifatti, si mescolano a profumi fruttati e ad abbronzature fasulle.. gambe accavallate infilate in pantaloni di marca, si muovono a scoppio di risa false e stridule... Nel momento in cui sono entrata, ho pensato "Dio mio, ma io cosa ci faccio qui...?", mi sento a disagio, non posso non notare sguardi indagatori ed interrogativi che scrutano me ed i miei amici, bocche chiacchierone vengono coperte da mani ingioiellate vicino ai padiglioni auricolari di chi ha chiesto informazioni... lo sdegno sul mio volto, si palesa in un atteggiamento impettito e snob, che poco mi caratterizza... ma la mia corazza cerca di uscire, dovrò pur difendermi in qualche modo... Qualcuno che mi conosce avanza verso me, mi bacia, gelidamente, e con una curiosità fastidiosa mi chiede come sto, e come mai non mi sono fatta viva, da quando sono tornata... mi manca il respiro... penso che i pantaloni mi sono troppo stretti e che le scarpe di lì a poco mi faranno vedere le stelle... taglio corto giustificando la mia mancanza di conferenza stampa per il troppo studio, ed per un bisogno di riposo assoluto... Ed ecco ancora lì saluti e salutini, cinte di gucci, e trucchi scintillanti... mi sembrano tutte maschere... mi siedo ad un tavolo, cercando accuratamente di evitare compagnie indesiderate... uno sgardo all'ora, troppo presto per tagliare la corda... decido che un bicchiere di vino, possa allontanarmi per un pò da questo ambiente davvero triste...

Sono un'osservatrice nata... non mi sfuggono quegli sguardi pesanti ed inquisitori, ma non abbasso mai il mio, rispondo indispettita, fisso e do fastidio anche io... mentre scambio occhiate di compassione con i miei amici, che mi bisbigliano che qui fa davvero schifo... ed infatti non posso non vedere come tutti mangiano e bevono, le loro bocche che si muovono, ed i loro occhi prima sorridenti ed un attimo dopo impegnati a fare la revisione del vestiario di chi siede accanto loro... è tutto un complimento finto... è tutto triste... Mi arriva un bicchiere per brindare la laureata, lo poggio davanti a me, in attesa che tutti lo abbiano, mi giro un pò intorno, chi lo ha ricevuto prima di me, noncurante e cafone già ingurgita il vino pizzicoso.... eccoli i suoi nuovi amici... un'orda di persone senza un briciolo di educazione.... che sbafano tutto quello che è poggiato sopra al loro tavolo... e quando i calici sono in alto se la ridono tra loro, come se fosse davvero chic aver già bevuto e far finta di brindare... "congratulazioni dottore..."... sorrisini e sorrisetti...

Alle 2 decidiamo che le tende possano essere spiccate... mi armo di coraggio per salutare la laureata, e soprattutto la cara sorella... mi avvicino e accanto a lei c'è una sua amica, gustatevi la scena... (S=sorella della laureata X=amica sorella )

E: Volevo salutarvi io vado via, che è tardi!

S: Ah vai via ciao allora!

X: Dio mio ma sei Eleonora, GIURO che non ti avrei mai riconosciuto con questo colore di capelli (parentesi, ho delle meches chiare da 2 anni, questa tipa è venuta a casa mia a Bologna ad ottobre 2004 a portarmi un pacco)

E: Ma X, come fai a non riconoscermi mica sono biondo platino, ho solo qualche meches!

X: .... silenzio.... silenzio.....

S: Dai Eleonora per chi non c'è abituato a vederti con questo colore di capelli E' DIFFICILE RICONOSCERTI!

E: Vabbè mettiamola così, non mi pare che da ottobre 2004 io mi sia sottoposta a plastiche facciali, tanto da non essere riconosciuta! (e me la rido, perchè sono troppo cretine e stupide)

X: Ma tu sei sempre a Bologna? Vivi ancora su?

E: Sì, sto a Bologna!

X: E come ti và?

E: Sto bene, studio, insomma vivo!

S: Adesso vivi!!! SOPRAVVIVI vorrai dire... (risatina da saggia stronza all'amica che accanto le sghignazza)

E: No, no ti sbagli, io vivo e vivo pure bene! Ciao mi chiamano... devo andare!

Adesso, mettetevi nei miei panni, come cacchio posso rimanere indifferente a ste persone, io giuro che avrei spaccato a tutte e due la testa, sono uscita dal locale, che i miei amici non mi potevano tenere... Quando ti trattano così come si fa a rimanere indifferenti...??? Cose da pazzi!

Veracemente Elle!