19/03/2005
Un senso di colpa che non molla la presa...
Post che racconta la mia vita degli ultimi 3 anni... e che farà capire qualcosa in più di me...
Non è detto che pensare molto ad una cosa, scervellarcisi su per un pò, porti a fare una scelta saggia e giusta... Tempo fa è successo questo...
Lui, un mio amico, si lascia con la ragazza, motivo la crisi è in uno stato inoltrato che non si può più recuperare nulla.. lei inizia ad uscire con un ragazzo che da un bel pò li frequenta e che dice di essere molto amico di lui... le cose fuggono di mano, ed un amicizia dal sapore un pò interessato da entrambe le parti, porta ad una storia sotterranea tra i due, all'insaputa di lui, che è lì che soffre e che si dispera perchè "con il suo comportamento apparentemente freddo e distaccato ha fatto sì che lei decidesse di scappare da lui.." Ma andiamo gradualmente, dopo qualche tempo che i 2 si sono lasciati, scoppia il putiferio, lui si accorge che il sedicente amico si "sarebbe innamorato di lei", e che ha fatto di tutto per fare il suo lavoro di corteggiamento alle sue spalle... lui si arrabbia lo prende e lo minaccia a brutto muso... litigano... e lui viene da me, e piange perchè lui ha sbagliato con lei... e adesso la donna del suo destino di lui non vuole sapere nulla... lui è sempre più presente a casa mia e mi racconta tutto per filo e per segno e chiede il mio silenzio, perchè è una fase delicata... io lo appoggio e cado in un mutismo assoluto... L'altro ragazzo allo scoppiare del putiferio, invece, la bocca chiusa proprio non la tiene e la notizia fa il giro, arrivando alle orecchie di quelle ragazze di cui io mi lamento sempre, che al tempo erano mie amiche, e che si incazzano da morire con me "perchè non ho detto nulla a loro"... è il giorno della vigilia di 3 anni fa- il più brutto Natale che io abbia mai passato- per questa storia litigo con una delle mie più care amiche, per intenderci quella della laurea dell'altro giorno, e succede un casino, vengo tirata in mezzo a questa storia, perchè non ho parlato con quel ragazzo quello della storia con la tipa, che anche lui è un mio amico. Finisce che dopo Natale torno a Bologna e a distanza di km iniziano a girare brutte voci su di me... arriva carnevale, quelle che erano le mie amiche sono diventate ex amiche, non mi parlano, anzi sparlano e mi sputtanano dicendo cose tremende ed io soffro e piango... Ad una festa il tipo della storia parallela, ubriaco marcio, viene da me ed in vino veritas mi racconta come realmente sono andate le cose, lei e lui avevano le storie mentre lei si lasciava con il ragazzo, e che lei è stata quella a non volere dire niente a lui "per non farlo soffrire"... e che lui non ha potuto far niente quando lui lo ha minacciato... ha solo deciso di chiudere la storia con lei, che visibilmente si stava facendo i cazzi suoi... Quella notte ho composto un puzzle ed ho capito come è andata... nello stesso tempo apprendo che la coppia originaria si è rimessa insieme... lui quello che piangeva a casa mia sotto Natale, mi chiama e me lo dice e mi dice di essere felice che ha capito i suoi errori che è lei quella della sua vita perchè è giusto così... e che le ha chiesto di sposarlo... Un gelo... non so che fare, io so tutta la verità, cerco di farlo riflettere gli dico che non è ora di sposarsi devono prima mettere le pezze alla loro crisi, che deve farsi spiegare troppe cose da lei... categorico lui mi dice che ha deciso e che mi ringrazia per tutto quello che ho fatto per lui, e che gli dispiace se anche io ho pagato un prezzo salato... Attacco il telefono e piango, piango perchè la mia vita è giudicata da tutti, piango perchè so che di sapere la verità, piango perchè minacciano la mia stabilità, piango perchè vengo ritratta da persone che ritenevo essere mie amiche che sono una falsa ed una sfigata e che dalla vita non avrò nulla, e che sono solo una figlia di papà... ed io non riesco a ribellarmi so solo piangere e stare male... Mi confido con Anny so che lei mi capisce e che non mi tradirebbe mai, e poi decido che non uscirà nulla dalla mia bocca su questa storia... Quando è successo questo io stavo con un ragazzo, ovvero il migliore amico di quello che piangeva a casa mia a Natale, e decido di non dire nulla nemmeno a lui... penso che l'altro è felice, e che magari lei lo ama davvero, visto che ha detto sì alla sua proposta di matrimonio... Un giorno di 1 anno fa, precisamente il 5 gennaio, io e il mio ragazzo di ci stiamo lasciando e in una lite, esce questa storia ed io mi libero da questo peso e piango e mi dispero... lui si arrabbia perchè ho taciuto, si arrabbia perchè la mia vita è sempre condizionata da qualcuno che mi distrugge apposta... e che la stupida sono io dovevo solo parlare e dirgli la verità, che poi ci avrebbe parlato lui a dirlo al suo amico...
Sono passati 3 anni, in questo periodo, me ne sono successe di cotte e di crude, avete letto cosa queste persone mi hanno fatto e molte le ho tralasciate per buon gusto... ho perso la me stessa forte, per trovarne una paurosa ed egoista, che ha pensato a sè, che non ha parlato quando dovevo parlare... Lui alla fine si è sposato, è felice mi dice così, lo sento sempre tutti i giorni per mail... per vie traverse ha saputo a mozziconi questa storia, ha deciso di credere a lei... per è lei che ama... oggi ho saputo che aspettano un figlio... ero alla laurea di un mio amico me lo ha detto il mio ex... è arrabbiato ed amareggiato, mi ha detto di essere stata egoista e paurosa che dovevo dirgli tutto, invece di pensare a me stessa...
Ho un senso di colpa che non molla la presa... questa è stata bene o male la mia vita in questi ultimi 3 anni, sto cercando adesso di rialzarmi e di respirare... ho pensato che il beneficio del dubbio a questa ragazza lo si può concedere... non so più nulla... so solo che non vuol proprio mollare la presa...
Siceramente vera Elle!
19/03/2005
Decisamente a tocchi...
Un bel mal di testa latente da questa mattina mi accompagna scrivendo questo post... evidentemente non ho più il fisico per reggere un pò di birra, le 3.30 di notte e soprattutto farmi a piedi metà Bologna... La serata è stata piacevole, una riunione tra donne che fa molto Sex and the City... problemi di cuore, uomini... ecco gli argomenti.. ci siamo tuffate in un discorso arzigogolato che ci ha trascinato fino alle 2.30... e fino in fondo a via San Felice alla Bombo 2 dove gentilmente per una crêpe con 3 gusti ho lasciato con sguardo basito 5.60 € sul piano di vetro... ho mangiato questa cosa salatissima - che mi ha procurato una sete tremenda per tutta la notte - e piano piano ci siamo avviate verso casa... per fortuna che la nostra tenuta semi ginnica ha evitato bolle ai piedi... Sta mattina mi sono svegliata con il telefono che suonava, la sveglia diligentemente alle 10 mi ha ricordato che avevo una laurea ma il mio sonno pesante ha deciso che era meglio andare più tardi e di rigirarmi dall'altro lato e dormire ancora un pò... E così alle 13 ho raggiunto questi amici ho mangiucchiato qualcosa- del resto nel mio stomaco campeggiava ancora il caffè - che non si sposa bene con vino, torta rustica al formaggio e lasagne alla Bolognese...
Per acuire ancor di più il mal di testa mi sono tuffata in una montagnola super affollata, in compagnia della Pulce e 2 sue amiche, una delle quali è più loggorroica ed esagitata di me... e così alle 17 mi sono trascinata a casa... pensando di godermi un pò di riposo sbracata sul letto per sonnecchiare un pò, ed invece ho trovato tutto il master di gestione e controllo qui a casa in un vertice studio di menti geniali... ed io sto decisamente in fase "prendetemi con un cucchiaino che sto per svenire".....
Spezzettatamente Elle