15/03/2005

.... un pò di carica grazie!

Ho degli occhi pallati e provati... sono andata a questa benedetta laurea, siamo arrivate io ed Anny, stanche di già per un caldo abbastanza strano ed anomalo... All'inizio imbarazzo, con la sorella ci siamo abbastanza ignorate, con l'unica differenza che a me non è venuto in mente di prendere la scusa dell'agitazione per non avermi saluata... quando me lo ha detto ho riso un pò di gusto... non l'ho più di tanto calcolata. Ci siamo poi trasferiti in un bar per fare un aperitivo, e lì è stato tutto uno sguardo continuo, mi sentivo un pò come a scuola dove da un momento all'altro qualcuno ti mette i voti... a momenti ero un pò persa tra i miei pensieri e le mie mille pippe... poi sono ritornata in me, nessuno si è azzardato a dirmi nulla, anche perchè non conveniva tanto stuzzicarmi in mezzo a tutte quelle persone... del resto è comodo tirare il sasso e nascondere la mano... io lo sapevo che sarebbea andata un pò a tarallucci e vino, che tra un sorrisetto e l'altro il pomeriggio sarebbe passato e finito con quegli smack che sanno di finto... Alle nove sono andata verso casa, tra un pò riesco per una birra all'Irish con gli amici della casa di fronte, per salutarci visto che partono tutti per le vacanze...Ed io anche se sono veramente molto stanca ho deciso di uscire e di scrollarmi di dosso questa giornata tremenda e stancante.... magari questa notte riuscirò a dormire!

Dolcemente Elle!

15/03/2005

Telefonata illusionista di prima mattina!

Una notte insonne mi ha fatto preparare psicologicamente alla giornata di oggi... Ho letto fino alle 3.30 di questa notte, ho finito Klito ed ho iniziato un libro che mi ha regalato la Pulce al compleanno... ma non c'era verso di dormire, nemmeno una camomilla ha avuto dei buoni effetti, mi sono rigirata nel letto una migliaia di volte... e poi stamattina alle 10 nella fase rem del mio precario sonno è squillato il telefono e così è andata:

E: "Pronto"- dall'oltretomba, tossicchio per schiarirmi la voce e ripronuncio: "Pronto?"

X: "Pronto chiamo dall'Associazione XXX, cerco Eleonora..."

io che nel frattempo ho riconosciuto la voce del capo dell'associazione per cui lavoravo l'anno scorso, inizio sul corridoio una serie di gesti da cretina, esaltando, godendo e ridendo come una babbea e dico:

E: "Betta sono io... come stai...."

X: "Che bello sentirti, come và, ti ho svegliato per caso?" -ora che figura di merda ci faccio se ancora alle 10 sto infilata nel letto e non è nemmeno bello che in questo periodo, sarà la primavera, saranno i pensieri, di dormire non ce ne è mica verso ed infatti le dico...

E: "No figurati ma dimmi tutto"- e quel tutto celava una gran voglia di tornare a lavorare....

X: "Ti chiamavo per sapere se eri ancora a Bologna..." - io che con la bava ho appiccicato la cornetta e che con la mente già corro ad organizzarmi le mie giornate lavorative ormai prossime, zittendo per un attimo un grillo parlante chemi sussurra che una come me ha un'alta percentuale di schiattare presto se adesso unico tesi-2 esami- e lavoro... dico

E: "Sì sono ancora a Bologna... .... sai mi sto per laureare..." gongolo, perchè lei è contenta e si interessa mi chiede ed io mi sbrodolo sempre di più.... e mi fa

X: "Ti chiamavo per dirti... " -io spero che non abbia sentito il mio cuore battere all'impazzata per l'emozione-"... che dovrei spedirti le ritenute d'acconto da dare al tuo commenrcialista... ecco tutto".... -ecco tutto... solo quesso mi devi dire... e non che ti serve una sguattera che impari tutte le cavillosità degli enti locali e della formazione profesionale, che ne so... un piccolo posto anche economico per me.... ahhhhhh maledetta me... mi ricompongo...

E: "Ok, l'indirizzo è sempre il solito... "

X: "Che intenzioni hai dopo esserti laureata... rimani a Bologna? " - la informo che sicuramente faccio la specialistica e che vivrò ancora un paio di anni qui... lei è contenta della mia scelta, mi fa in bocca al lupo, e mi saluta dicendomi che "ci sentiamo presto"....che secondo me è equiparabile a un "le faremo sapere"...

Sono rimasta come un'ebete sopra al letto a pensare alle mie mille illusioni, che però in effetti con tutte le cose che ho da fare adesso un lavoro ci starebbe proprio come i cavoli a merenda e che non porterei a compimento nulla... e così è iniziata la mia giornata... mentre sorseggiavo il mio caffè & latte mi sono ricordata che oggi dovrò presenziare a quella laurea, che non ci voglio andare per nulla al mondo, che mi sento imbacchettata e che le cose fatte contro voglia hanno il potere di indispettirmi a livelli tremendi... quindi un mega respirone e via... anche 'sta cosa si deve fare....

Ps: non sono superstiziosa, ma è mai possibile che quando ci sono queste persone a Bologna, me ne capitano di tutti i colori? Mi riempirò le tasche di sale grosso ho deciso!

Indispettitamente Elle!