14/03/2005

Cose da sciura!

Mentre L'Ultimo Samurai sguaina la sua spada e mozza teste a destra e a manca urlando a decibel inascoltabili nella mia sala, io non solo mi preoccupo di prenotare una visita a mio cugino nel prossimo mese dell'udito e di acquistargli per il prossimo natale amplifon... ma sono seriamente preoccupata per la sanità mentale di Anny e Pulce che stanno letteralmente sbavando davanti a un sito che si chiama E-luxury.... e trasfomano il povero Pucci in Puzzi... 

Sono tutte e due inebetite davanti a questo sito e si sprecano in giudizi di stile e di gusto su un tipo si scarpa o di borsa che nemmeno lavorando come schiave una vita ci si può permettere... ma loro donne di grande charme, si sprecano in frasi così:

"Betta questa ti piace? se si te la regalo" - core de mamma... e poi "dio sto tacco è mortale, fa veramente cagare..." saltano tra le categorie impazzendo per borse, scarpe e gioielli... facendo dei versi troppo atroci... è una violenza psicologica per una donna vedere siti così inarrivabili... Adesso sono su EBAI come lo ha chiamato Anny ed è tutto un "Quanto costa? Ma conviene? Ma le cose sono originali per davvero?".... e sono lì che studiano nel dettaglio se tale borsa di Gucci ha la pelle del manico che ha quella determinata lavorazione, sembrano due cani da tartufo, le potrei chiudere in una stanza con milioni di borse, loro con il loro fiuto scoverebbero il falso subito, senza esitare... e senza il minimo dubbio... Ogni tanto si affebbrano e alzano la voce quando leggono "modello tipo Gucci"... e vanno a scandagliare la trama dei tessuti....a riprova che loro ne sanno a pacchi! Io ogni tanto ci butto un occhio, ed ho già proposto l'acquisto di un paio di borse, mi hanno amato suppongo... magari tra un pò si lanciano in un'asta.... le vedo che stanno studiando i venditori, il loro feedback... ma secondo me è l'ora tarda che le fa uscire fuori di testa!

Fusamente Elle!

14/03/2005

Et demain....un rendez-vous!

E domani nel pomeriggio ho quella benedetta laurea... Lei mi ha chiamato ieri, mentre passeggiavo tra le bancarelle del mercato dell'antiquariato di Piazza S. Stefano con la Pulce ed il mio amico Ange... con tono del piffero mi ha detto che sarebbe stata per domani e che poi forse farà qualcosa...

Io vado un pò controvoglia e già da stasera dovrò fare un pò di training... sarà tutto un parla parla generale, loro se ne staranno così a ciarlare fitto fitto, con i loro sorrisetti falsi e le loro occhiatine verso noi... Ho pensato di presentami vestita da uomo, con la camicia e la cravatta, pantalone e giacca nera, così per essere un pò sopra le righe, per essere quel qualcosa che stona ma in modo per me così piacevole... sono scema, sì lo so! Ma è dura ingoiare bocconi amari per tanto tempo e far finta di nulla... quello che ho nel cuore ho sul volto...Sarò lì contando i minuti che mi dividono dal tornare a casa, di sbottonare la mia personalità una volta per tutte, ed essere quella di sempre, perchè so che lì non sarò a mio agio, mi sentirò il loro sguardo inquisitore addosso... ma me ne fregherò e a testa alta starò lì dolcemente pensando ai cazzi miei...

Puramente Elle!

14/03/2005

Lei ha portato via le sue cose...

Poche volte ci siamo incrociate, mi ha sempre lanciato sguardi lascivi, furtivi e saluti un pò a mezza bocca... quella sua bocca sempre serrata su di un volto che dimostra molto più dell'età che ha...

Una donna sui quaranta, un pò chiusa e talvolta all'apparenza snob, con il suo profumo forte alle violette che lasciava dietro di sè sul vano scale del mio condominio... Nascondeva il suo sguardo frustrato e teso dietro alla piega rufa dei suoi capelli di quel color rosso carota un pò sbiadito... Una donna insoddisfatta ed insofferente, mai sorridente... la sentivo parlare al telefono e la sua voce si è fatta sempre più stizzita in questi anni...

Una volta mi ha suonato, la luce le era saltata, l'ho aiutata a ripristinare il tutto e solo lì mi ha sorriso per la prima volta, ma di un sorriso tirato. Una donna che nasconde un segreto a se stessa sorride così... ha lo sguardo altrove, perennemente assente... Un figlio piccolo, al massimo di 5 anni, le tirava la gonna, nascondendosi dietro di lei... Un pomeriggio di quasi tre anni fa suonò alla sua porta un uomo, che non era suo marito, ma qualcosa di più.. colui che la faceva ridere, come non l'avevo mai sentita, era spiritosa con lui, era viva... era diversa...hanno fatto anche l'amore, lì nella sua casa, in quella stessa casa dove la sera alle 17.30 suo marito rientra con il bimbo preso dall'asilo...

In quell'assolato pomeriggio, le finestre aperte hanno comunicato al mondo che lei era ben diversa dalla donna triste, stralunata e qualche volte un pò sciatta che ho sempre incontrato io, una donna diversa ed insolita, madre, moglie ed amante... con l'altro viva e giovane, con suo marito vecchia, triste e musona... La sera quando tornavo dal lavoro, la incontravo a 50 metri da casa, usciva da un auto dopo aver baciato le labbra dell'uomo che amava veramente forse, poi incrociava il mio sguardo e i suoi occhi fissavano il pavimento ed il suo volto perdeva il sorriso per riappropriarsi della maschera di madre e di moglie infelice e triste...

Un pomeriggio poco dopo natale l'ho vista salire e scendere frettolosamente piena di buste e mi è sembrato strano un cambio di stagione in inverno inoltrato, sembrava impazzita, dalla finestra che da sulle scale, la vedevo salire e scendere... lasciando la porta di casa aperta... non ho fatto granchè caso all'espressione che aveva... era nascosta dietro al suo capello rufo color rosso carota sbiadito... infine è risalita, ha chiuso a chiave ed è scesa in modo frettoloso...

Sono mesi che non la vedo, e stanotte insonne come mi accade spesso, mi sono ricordata di questo pomeriggio dove lei evidentemente non ha fatto un cambio di stagione di maglioni, ma ha fatto un cambio di casa, di vita, di espressione....

Il bimbo a volte torna a volte no, il marito sì e sempre alla stessa ora, chissà come l'ha presa... chissà se lei è sola o tra le braccia di colui che la stringeva in quel luglio assolato e deserto di 3 anni fa... chissà se sorride o soffre, chissà se si è ripresa la sua vita, chissà magari adesso vive... come non ha mai fatto prima d'ora!

Pensierosamente Elle!