09/03/2005
Lodami pure che così mi sbrodolo!
Caruccio quel detto che narra "chi si loda si sbroda", da me trasformato in "lodami pure che io mi sbrodolo"...
Epilogo
Alle 15.30 trafelata mi fotto la giacca della Pulce, che con Anna vegeta sul divano ad infeltrirsi il cervello con quelle debosciate/i che vanno a millantare presenza alla corte della regina dei talk show Maria De Filippi, esco lasciando questo poco idilliaco quadretto familiare... Agilmente cammino zompettando facendo un partcolare zig zag per evitare gentili doni lasciati da cagnolini appartenenti a padroni zozzoni... finisco la via di casa ed imbocco una scorciatoia per arrivare prima in facoltà, sono a dir poco T-R-A-F-E-L-A-T-A, mi attacco al telefono e amabilmente discorro con il lui della mia situation... cammino cammino e chiacchiero e chiacchiero... ed ancora chiacchiero quando inizio la scalata di sei piani... Arrivata al pianerottolo di psicologia, lui dall'altra parte si spreca in gentili insulti sul mio fisico di merda, che "per un paio di gradini c'ho l'enfisema"... io a stento riesco a far valere le mie povere ragioni, e così finisce che peggioro la mia situazione, perchè più mi affebbro nel rendermi giustizia più sembro un motore scassato che sta per esalare l'ultimo respiro... lo saluto mancano 10 minuti alle 16 ed ho paura che non mi riceva... Arrivo alle poltrone davanti al suo ufficio, ne guadagno una, e sono lì che vedo il mio petto andare su e giù come un trenino delle montagne russe dell'Eur... fortunatamente c'è un'altra ragazza davanti a me, penso che avrò tempo per prendere fiato... ma nello stesso tempo le lancette corrono - ignobili stronze quando serve mica si fermano - ed io ho troppa paura che lei si sia affacciata prima del mio arrivo... ed invece chi arriva con una camminata flemmatica e con un sorriso da primavera di Botticelli lei la prof... Io fantozianamente bofonchio un "buona sera prof"... e subito entra seguita dalla ragazza che era prima di me...
Tic tac... il tempo non passa mai - lancette stronze adesso battete la fiacca eh - dopo quasi 40 minuti e una marea di rughe in più sul mio viso, la porta si apre la prof si affaccia e con un sorriso mi accoglie nell'assolato studio di via Zamboni, mi siedo e mi informa che "con la fretta ha dimenticato accidentalmente la cartella con la mia tesi"... io, superansiosa come semre prima di uscire ho imploarato la stampate scassatissima di casa, di riuscire a partorire i miei primi 7 fogli, con un sorriso ebete tiro fuori dalla mia cartella un plico con i magici fogli. Insieme analizziamo l'indice, lei è entusiasta, gli piace proprio il mio lavoro, e mi rinfresca la memoria dicendomi "si vede proprio che lei è una persona davvero curiosa..."... io gongolo... me la rido, arrossisco; decide che un capitolo posso saltarlo e che posso fare un breve accenno di quell'argomento in un'altra parte del malloppo... Poi passiamo alla parte scritta, lei con penna rossa io rigida come uno stoccafisso, come quando la maestra mi correggeva i compiti a scuola, scorre e si spreca in "bene, molto bene, brava, che bel lavoro"... io gongolo, ha messo mano sul foglio solo per corregere la punteggiatura che io uso non solo sporadicamente ma anche male... e per spostare delle note! Finita la lettura dei fogli mi gongolo un altro pò, lei continua a sviolinare, dicendomi che gli piace davvero molto come sto portando avanti il lavoro, io ho sempre quel sorriso da ebete, e sono davvero troppo contenta!
Mai come oggi sentir tessere le mie lodi mi ha fatto piacere!
Sbrodolosamente Elle!
09/03/2005
6 piani per nulla!
Come tutti i mercoledì mattina sono uscita per il consueto appuntamento con la prof della tesi... sono arrivata in facoltà abbastanza provata... mi sono sparata sei piani a piedi per raggiungerla... arrivo davanti all'ufficio ed un bel foglio sottolineato di giallo, gentilmente mi informava che oggi si svolgevano le discussioni delle tesi di laurea della sessione di marzo... dentro di me ho detto una marea di parolacce inenarrabili... poi c'era una scrittina che mi ha informato che dalle 15 alle 16 oggi pom lei riceve per comunicazioni urgenti... io rietengo che la mia motivazione lo sia... ma adesso, dopo una super mega pasta condita della Pulce, non ho assolutamente voglia di staccare il mio regale deretano dalla sedia per andare di nuovo in facoltà... ma so che alla fine -obtorto collo- ci andrò!
Unica cosa che mi potrebbe convincere ad uscire è un'arietta mite, e calda che sembrerebbe annunciare la primavera... ed io non vedo l'ora!
Lentamente Elle!