07/03/2005
Un unico coro di voci...
Ma la democrazia esiste ancora? E soprattutto, si può parlare di questa in televisione? Ormai è un ideale utopico, una cosa lontana e quasi irraggiungibile... La mia è un'aspra critica ancora un'altra volta a quei programmi televisivi che entrano nelle nostre case, con la presunzione di tenerci compagnia, cosa che in realtà non fanno, anzi ci annoiano davvero tanto... La mia sta diventando una vera e propria allergia... come se da un momento all'altro mi cospargessi di puntini urticanti rossi e fossi impossessata dal forte istinto a grattarmi fino a provocare delle micro feritine che appena tocchi l'acqua ti rammentano che la prossima volta resisterai a graffiare...Perchè parlo di una democrazia che non c'è più?
Prendo sempre più coscienza di come veniamo manipolati da persone che con spettacoli trash pensano di accontentare le nostre menti... Uno a caso Maurizio Costanzo, emblema di questa tv che va a rotoli, effige di un comportamento da despota che dona la parola solo a chi la pensa come lui... Ieri, siccome sapevo che Carlotti sarebbe stato ospite a Buona Domenica, ho acceso e sintonizzato la mia tv su canale 5, su quel penoso programma, con ospiti che fanno tanto "fenomeno da baraccone"... con la scuderia di ballerini di Amici, e con gli scalda posto sanguisughe dei partecipanti al Grande Fratello da 1 a 5.... Insomma dopo 3 ore di balletti, di canzoncine di varia natura cantate da Orietta Berti con la stessa intonazione di "Finchè la barca và", e di uomini invisibili... tale scrittore viene invitato ad entrare per parlare del suo libro... ad intervistarlo la Capua... Ora, in uno spettacolo che si rispetti, dove si invita lo scrittore in teoria, lo si dovrebbe far parlare del romanzo che ha scritto e non crocifiggerlo per una frase di 5 righe in cui parla della donna in certi toni... Insomma mezzo studio lo attacca dicendogli di essere un misogino e maschilista....e soprattutto a 2 giorni dalla festa della donna... Ecco lì avrei distrutto la tv se avessi potuto... ma ci rendiamo conto??? La maggior parte delle persone che sono intervenute non avevano letto il libro... addirittura alcuni non lo classificano nemmeno come tale, la Giacobini c'ha scomodato pure Shopenhauer... la gallese Catrine del Gf5 gli ha chiesto su quali basi lui fondasse questa sua teoria - facendo vergognare tutto il genere femminile- ed infine il "simpaticone" di Jonathan che, calzando un mocassino rosso vernice, accusa Carlotti di andare anche contro la sua madre che lo ha generato... ed il mago panzone - Costanzo - pensando che a questo tutto e tutti si possono comprare addirittura "offre un cifra improponibile per far fare il calendario alla ragazza dello scrittore"....
Ora, io ho iniziato a leggere il libro stanotte, e al momento essendo a pagina 50 mi sono balzate al momento due cose principali: 1° che nel testo ci sono punti, e che non esiste altra forma di punteggiatura; 2° che bene o male questo romanzo è una cruda ma bella fotografia della nostra società odierna, fatta di coca per lavorare, di superpresidenti con figlie che hanno nome di barche ormeggiate in porti blasonati, di manager arrivisti, di conti fatti per permettersi un panino ed un cocacola... ed un ritratto putroppo fedele del modello di donna che si sta affermando nella nostra società... a me non sembra così scandaloso, e così nuova la cosa che dice Carlotti... ma è la pura e semplice verità... insomma ci sono bambine che fanno le medie e che pensano di fare la scuola per veline... cioè parliamone... Lui, da quello che ho potuto capire, critica tale modello, e direttamente anche i media che cercano di inculcarci che così è bello... Ci vuole anche un pò di spirito critico per leggere tra le sue parole, e non prendere ogni frase come un'accusa da attaccare su tutto... Tra le urla ed i fischi Carlotti ha più volte ripetuto che in primis il suo è un romanzo e in secundis ha denuciato un forte strumentalismo delle nostre menti... Ed è vero... tutto ma proprio tutto...
Al momento mi sento di dire solo questo, magari finito il libro avrò altro da dire... per adesso sono d'accordo con lui...Ah non so se era davvero lui... comunque nei commenti a questo post ce ne sono diversi di un tipo che pare essere il suo editor... con cui ho scambiato un paio di battute... una cosa sola mi piacerebbe sapere... ma come ci è arrivato sto qua... al mio figlioccio!!!! (anche se la tipa della Feltrinelli mi ha guardata male quando ho preso il libro, vi consiglio di leggerlo, perchè non è affatto malvagio... anzi quasi quasi lo consiglio anche a lei!)
Semplicemente Elle!