22/12/2004

Eccomi, eccomi!

Eccomi finalmente! Ho avuto diversi problemi a far funzionare il mio figlioccio con la connessione di casa… ma alla fine ce l’ho fatta.. e finalmente posso pubblicare un piccolo ed eccitato post. Fa un freddo cane, le montagne qui intorno sono tutte spolverate di una candida neve, il mio naso è paonazzo, ma io adoro l’atmosfera natalizia. Ho fatto un bell’alberello e un micro presepe, perché mamma mi ha comprato poco muschio, quindi mi sono dovuta arrangiare, magari il prossimo anno mi diletterò a fare qualche casetta e a trovargli una degna sistemazione.

Il ritorno a casa è stato bello, il viaggio con mio cugino che aveva 5 ore di sonno un po’ meno, ma per fortuna sabato l’autostrada era deserta e siamo arrivati sani e salvi. In questi giorni sono stata talmente occupata nella ricerca degli ultimi regali che non ho ancora riabbracciato le mie amiche e suppongo che domani prenderò la macchina e via tutte in un locale a bere qualcosa insieme!

Detto questo suppongo che in questi giorni continuerò a pubblicare perchè senza blog non posso proprio stare... mi ci è uscita anche una bella rima! Colgo l'occasione per salutare tutti quelli che sono passati qua, vi abbraccio e vi bacio! A presto!

 

Nataliziamente Elle!

22/12/2004

Piccola frase...

“Chi è capace di innamorarsi fino in fondo è un essere umano migliore di chi non si è innamorato mai. C’è qualcosa che l’amore ti insegna, e che non si può apprendere in nessun modo. C’è una speciale intelligenza dell’amore che non può essere surrogata da nient’altro. L’individuo è un’astrazione teorica, e l’uomo irrelato non esiste. Il bisogno è la nostra condizione e il desiderio la migliore dotazione per l’esistenza. Non facciamo che offrirci come nutrimento e divorarci l’uno con l’altro. Chi soffre per amore l’ha ben presente, è più vicino al senso delle cose. Chi è bisognoso per amore non è un malato. È un semidio che irradia luce”.