16/12/2004
Piove, Pioviccica!
Pomeriggio: mi devo preparare per uscire a fare degli acquisti e Anna dalla sala mi dice che hanno messo pioggia, le dico che è un gufo maledetto e che non è vero che si mette a piovere, chè stamattina ci stava pure un pò di sole... Allora vado in camera per prepararmi, tiro fuori dall'armadio un paio di jeans ed una maglia bianca a collo alto, calda di lana, mi metto su il mio cd degli anni'80, e mi vesto mentre vado saltellando per la camera. Nel dubbio scosto la mia tenda bianca e celeste per controllare il tempo, e tra 1000 parolacce: non posso crederci ma sta piovendo, il tetto è bagnato, le strade sono bagnate... odio quel gufo maledetto di Anna. Mi vesto, vado in bagno, la pulce è pronta, mi infilo la giacca, e mi avvolgo la mia pashmina grigia e rosa, e decido che l'ombrello rimane a casa, perchè a Bologna ci sono ben 38km di portici e quindi non serve - l'esame di storia medievale mi torna utile- scendo a casa di Anna ed usciamo, lei l'ombrello ce l'ha e ripara la sua fedele und lecchina amichetta Betta-pulce... ed io sotto l'acqua. Arriviamo in centro, entro in un negozio per fare un regalo, e la commessa quasi non mi vuol dare ciò che ho scelto, perchè è una cosa della prossima stagione e non hanno ancora fatto i prezzi, ma se ci torno domani lo potrei acquistare... il ragionamento suo fa acqua, e gli chiedo se gentilmente posso ritirare ora il regalo, perchè il tempo stringe e sabato parto, quindi... scompare per parlare con qualcuno di importante nel negozio, torna e mi dice che si può fare, pago ed esco... Pulce ed Anna sono dubbiose sul senso di ciò che ha farfugliato la commessa, l'importante è che ho il regalo tra le mani. Passiamo per altri posti dove foraggio il regalo per Claudia da parte di Anna e Betta... altri giri, sempre sotto la pioggia, anche se devo ammettere di aver mendicato un mini posto sotto il piccolo ombrello di Anny... mi sono bagnata poco!Adesso aspetto Anny + fidansa e quello di Betta per ordinare una cenetta cinese... ed io reggo il moccolo alle coppie che tristezza... lacrimuccia per Elle... no brontolio da paura nello stomaco!eh eh eh
Affamatissimamente ed un pò zuppa Elle!
16/12/2004
Ultimi preparativi?
Ancora molte cose da preparare, regali da pensare, valige da prepare e oggetti assolutamente da non dimenticare. A tal proposito ho sommerso una parete della mia camera con una marea di post-it che vegetano lì a ricordarmi praticamente tutto... in uno potrei anche scriverci di prendere la testa prima di uscire di casa! Sarà il frastuono, saranno notti con il sonno che va e che viene, saranno le vacanze che so di dover trascorrere sui libri... mah che mi frega, il Natale è la festa più bella... o meglio forse dovrebbe esserlo. La piccola pulce è andata a far l'esame, e ancora non ho sue notizie, è da un pò che provo a chiamarla, la voce della vodafone mi ripete per l'ennesima volta che il cellulare è spento... ho deciso lo stesso di pranzare, che nel pomeriggio devo uscire per forza.
Sento davvero il bisogno di tornare a casa, di riabbracciare mammy e papo, che tanto già so mi faranno girare le balle dopo 2 e vorrò tornare a Bologna... il fatto è che mi sono abituata al mio stile di vita, alla mia giornata qua, e quando sono giù divento matta per i primi 2 giorni, un letto diverso, una stanza diversa, una casa diversa, odori e suoni diversi. Ma il natale se non è a casa che natale è... e poi mica voglio perdermi i tortellini e le olive fritte fatte dalla mia mammy... In queste ultime settimane sono dimagrita, ieri mi sono messa un paio di jeans che di solito mi tirano un pò... e con mio stupore ho visto che mi stavano larghi sia in vita che sui fianchi, ho sorriso, ed il mio stomaco ha brontolato... eh il furbino già pregustava le strafogate che potrò permettermi sotto le feste. Sì lo so è un peccato di gola... ma vivo da sola e non sempre posso gustare i manicaretti della mamma, quindi quando posso ne approfitto, eccome!
Intanto vado a prepararmi il pranzo... che ho una fame pazzesca...
Affamatamente sempre più, aspettando il Natale Elle!
16/12/2004
Aprire una scatola e ferirsi!
Aprire una scatola dove distrattamente abbiamo riposto borse sciarpe e quant'altro di non usato l'anno scorso, così per caso trovare e far fuggire fuori ricordi, che si siedono lì accanto a noi, facendoci venire un piccolo brivido, e gli occhi un pò lucidi. E mi chiedo con quale criterio a volte releghiamo e nascondiamo oggetti che ci ricordano persone e momenti ormai andati? E mi chiedo anche con quanta facilità tali cose escano fuori da uno scatolone per il trasloco... ho visto i tuoi occhi che hanno incrociato i miei, lesta è stata la mia reazione di sottrarre al tuo sguardo ciò che sapevo ti avrebbe ferito di più, ma tu legata come sei a quell'oggetto hai ricevuto il colpo nello stesso istante in cui ne hai distinto il colore tra borse e sciarpe, i ricordi spesso sono bocconi amari da mandare giù... Mi sono ricordata in quella tua espressione, la mia di qualche giorno fa, apro un cassetto per cercare dei dannati e stupidi post-it, sposto delle cose e bam eccolo lì il mio passato, carte, foto, scontrini, occhi che mi guardano e sorridono... ad altri occhi, i mei, troppo gonfi di lacrime per rispondere felicemente... ed il cuore che martella nel petto, forte e veloce creando ed aggiungendo molta confusione e stordimento... Il passato che per me non è mai passato. Foto che nascondo e che nascosi tempo fa, foto che tocco, lettere che rileggo, ed ora mi chiedo se è giusto tenere così legato a noi un passato che nostro non è più? Lui continua ad inseguirci finchè ne lasciamo le tracce in giro? Il dolore che ho provato e che hai provato tu amica mia, ci fa essere oggi migliori, ci ha fatto capire i nostri errori? Se la risposta è positiva, perchè allora ancora ne carezziamo il ricordo e gli occhi si lucidano ancora. I nostri occhi si guardano sapendo che è lì che brucia sempre, che è lì che sta il nostro cruccio, che per quella cosa tale reazione ci sarà... sempre, bocconi amari e nient'altro... Una dolce carezza al nostro cuore non basta ma forse aiuta a pensare e a capire che forse il posto di certi ricordi è proprio in fondo ad un polveroso e scuro cassetto, o in una stupida scatola per il trasloco, loro stanno lì ed aspettano, anzi ci aspettano... e quando lì incontriamo si siedono accanto a noi... per vedere le nostre lacrime rigare le nostre guance... per capire se siamo ancora vive, se un cuore ci batte ancora nel petto!
Ferita ma non gravemente Elle!