12/12/2004

Lineare ma non troppo!

La mia giornata: lineare ma non troppo. Come tutte le mattine, ho messo l'acqua a bollire, meticolosamente ho aperto il barattolo di porcellana arancio e giallo che sottovuoto custodisce un delizioso thè verde comprato a Montmartre l'anno scorso, ho prelevato un pò di foglioline, le ho messe nella pallina per l'infusione e ho lasciato che sprofondasse nel fondo della tazza, che l'acqua si colorasse piano e che l'odore delicato della bevanda mi desse finalmente il buongiorno... Con calma ho sorseggiato il mio thè stesa sul mio divano rosso, mentre i miei occhi si gustavano una bellissima luce chiara di sole invernale filtrare dalle tende bianche leggere... distrattamente ho seguito un film su sky, poi al risveglio della pulce ci siamo preparate per uscire, per respirare un pò di aria natalizia...

Ma Bologna era invasa oggi più che mai, sarà perchè era l'ultimo giorno di motorshow, sarà perchè è Natale, insomma mi sono riportata a casa un gran mal di testa, sento un continuo ronzio... che non mi abbandona. Mi sono ordinata una pizza e dopo essermi ingozzata prenderò un'aspirina sperando che tranquillizzi le scimmie urlatrici che stanno dando una festa nel mio cranio.

Ma perchè parlo di linearità stentata? Perchè oggi è stata una giornata di sfighe, oggi che potevo fare qualche spesa folle, oggi che finalmente potevo provarmi quella gonna con cui ho instaurato una corrispondenza d'amorosi sensi da più di un mese, la vedo, la provo, la S mi sta gigante, sembrava che ci fossi caduta dentro. Poi vado in un'altra bancarella di fiducia, dove la scorsa settimana aveva dei pantaloni bellissimi, glieli chiedo, nisba "tutti finiti"... ma mi dice che ce li hanno nell'altra bancarella ma che "sai oggi non è venuto, prova venerdì prossimo". Poi avevo visto in un negozio un regalo per la pulce, delle babucce di Emily a forma di micio tutte nere, sono state depositate lì per 2 mesi, ci sono ripassata 2 giorni fà, ed erano ancora là, che per quanto mi conoscevano a momenti mi fanno l'efusa, oggi nisba VENDUTE...La pulce va a fare il bancomat... e si accorge che gli si è smagnetizzato! A questo punto mi vien da pensare che FORSE erano piccoli segnali, ovvero "hai fatto la fame per un mese, adesso statte bbona!". Di tante cose che avrei dovuto comprare mi ritrovo che ho fatto 2 mini pensierini per due amiche. Alla pulce poi è venuto il lampo di genio, e mi ha proposto di andare a prendere le borse che papà ha deciso di regalarci per Natale, e siamo andate nel negozio, cotte come non si sa, ma lucide nella scelta... Bellissime e sontuose, anche un pò costosette per la verità, ma ne valeva la pena, e poi è un regalo no? vabbè basta sedare i sensi di colpa, adesso ho una borsa bellissima!

Linearmente molto poco Elle!