10/12/2004

Siamo amici.... allora, ti puoi togliere la maglia?

"Nessun uomo può essere amico di una donna che trova attraente. Vuole sempre portarsela a letto". "Allora stai dicendo che un uomo riesce ad essere amico solo di una donna che non è attraente?". "No, di norma vuole farsi anche quella".

Harry ti presento Sally

Quando possiamo dire che un uomo ed una donna sono amici? Ma soprattutto esiste l'amicizia tra i 2 sessi? E se sì, questa può rimanere inalterata? Oppure con il tempo cambia, si trasforma e si stravolge, diventando inevitabilmente un'altra cosa?

Non sono impazzita, ho deciso di scrivere un post così perchè il racconto di una mia amica mi ha toccato e mi ha portato a questa riflessione... E adesso nella tranquillità di questa stanza, mi chiedo dove è che finisce il confine dell'amicizia ed inizia quello dell'attrazione? E quindi, dove va a finire l'amicizia tra un uomo ed una donna?

Le cose vanno così, tu diventi amica di un ragazzo, ci passi del tempo, ci esci per l'aperitivo, per una serata, in compagnia di altri, lo senti al telefono, magari ha pure una ragazza... e non c'è nulla in più, sì forse questa è amicizia... tu lo stimi e lui prova lo stesso per te... ti consiglia cosa comprare e cosa no, ti dice se stai bene truccata e vestita in quel modo... è la tua spalla su cui poter piangere...sì è decisamente amicizia!

Ma se quell'amico per te non rimane tale, e diventa qualcosa di diverso? E se quell'amico per te prova attrazione da più di un anno, si può dire lo stesso che sia il tuo migliore amico... e se quell'amico, ti invita a cena a casa sua, tutto è perfetto, l'atmosfera è carina, tranquilla ed accogliente, e se quell'amico ti fa le carezze sulla schiena, se ti stringe forte a sè, e se soprattutto ti dice: "ti puoi togliere la maglia che ho bisogno del contatto fisico"... E' ANCORA UN AMICO?

Ho visto la mia amica stare accanto a questa persona, provando dei sentimenti che proprio amicizia non sono, le ho consigliato di non rimanere nell'ombra, con il ruolo di amica, che le si fa sempre più stretto addosso, le ho consigliato di non tenere più coperte le sue carte, ma di girarle e mostrarle finalmente al suo amico, in questa partita fatta di sguardi complici, di baci negati, di abbracci che forse di amichevole hanno sempre avuto troppo poco! Non si può continuare a mentire a se stessi, costringersi un ruolo che non sentiamo più nostro, non possiamo recitare ogni volta che siamo con lui, lo guardiamo... ma vorremmo altro... queste sono le cose che ho detto a lei, ed ho pensato che la cosa migliore fosse dichiarare il tutto. Lui le confessa che prova una forte attrazione fisica sopita per un anno e mezzo... ma che sono troppo "diversi"... ma per essere amici non si può essere diversi? E spesso la diversità e la particolarità non fanno nascere un amore? E soprattutto mi chiedo e vi chiedo: tra amici c'è bisogno di quel tipo di contatto fisico? Voi che leggete cosa ne pensate? Ha forse ragione il buon Harry?

Dubbiosamente Elle!

10/12/2004

... Ancora "Harry ti presento Sally"

Sally: "Ti odio"

 Harry: "E' un tuo problema".

Sally: "Penso di amarti".

Harry: "Potrei amarti".

Sally: "Ti odio".

Harry: "Per favore, non odiarmi".

Sally: "Ti amo".

Harry: "Ti amo anch'io".