19/09/2004
Potevo-volevo-dovevo ... mai più!
Potevo-volevo-dovevo (oltre ad essere una delle puntate del mio telefilm preferito Sex&City)... sono i verbi che fino ad ora la mia piccola persona ha usato per plasmare la propria esistenza... ora più che mai mi viene da pensare, se nei miei 25anni io non sia stata un pò troppo riflessiva e quindi poco impulsiva... E' un male o un bene? Non lo so... forse fino a qualche tempo fa ritenevo che le cose più ragionate fossero quelle che mi riuscivano meglio... adesso guardandomi indietro non so se agirei più così... tristezza, amarezza... no, se mi sono comportata così dovevo avere le mie buone ragioni... ora vorrei che questi verbi diventassero Posso-voglio-devo... eh si perchè il tempo passato nei verbi è come quando non sei riuscito a fare una cosa e quindi lagnandoti dici .."sai volevo... anzi dovevo... forse potevo...ma"... ma un par di scatole... Se mi fermo un attimo e penso al mio ultimo anno... in modo serio... mi ci viene da star male.. è come se a volte vivessi una vita parallela alla mia, un pò un non-senso... la stranezza mi pervade, è quella che si impossessa di me... quando non capisco quale è la mia strada, cosa relamente voglio da me... o dalle altre persone... no, il mio non è un difetto di comunicazione... io quello che voglio lo chiedo... o per lo meno lo faccio intendere... è che spesso cado nell'indolenza e mi crogiolo in situazioni seppur scomode... Non sono mai stata una persona debole... o senza spirito di iniziativa... ma in questo momento mi sento come se fossi un gatto a cui hanno tagliato i baffi... ho perso il senso dell'orientamento all'interno della mia vita!... no, non mi mancano punti fermi... anche perchè molti addurrebbero questa condizione alla mancanza di un uomo... sciocchi... non è sempre così.. per noi donne.. non abbiamo bisogno solo di avere vicino a noi una persona che ci faccia star bene, che ci faccia sentire amate... non ho bisogno di qualcuno che debba stare con me 24 ore al giorno!... Ci sono stati dei momenti in cui ardentemente ho desiderato che una persona fosse come me sempre, dovunque e comunque... e se non era così io ci stavo malissimo... forse ho sempre e solo guardato quello che io chiedevo... forse ho peccato di egoismo... ho chiuso gli occhi e non ho voluto guardare... ho tappato le mie orecchie perchè non volevo sentire... sono diventata muta perchè non volevo più parlare... io non sono nata per fare lo struzzo... quello che ho dentro lo si capisce dalla mia voce, dai miei occhi... dal battito del mio cuore... non si può pretendere di nascondere nel nostro profondo quello che proviamo... si soffre... si sopravvive ...e non si vive affatto! Ho imparato che forse non si può sempre pretendere anche se diamo molto...
potevo-volevo-dovevo mai più, da oggi posso-voglio-devo!
decisamente elle
19/09/2004
Vito, lo spezzatino di pitone e il pesciolino Nemo!
Buona Domenica!... Oggi il sole splende, la campane suonano (da circa 4 ore).. producendo in me ulteriore rimbambimento... io lo so che la sera a cena non devo bere vino, rosso poi, io sono nata per bere la birra... non a caso mi chiamano Hans gli amici... Bhè oltre ad aver passato una notte quasi insonne perchè prima c'avevo sete, poi dovevo andare al bagno, poi mi era passato il sonno, e poi c'aveve freddo e poi sentivo caldo...insomma uno strazio! Ma della serata.. volete sapere? come direbbero a Roma è stata "un taglio"=molto divertente!
Mi passano a prendere Anny con il suo boy... con la macchina, guida lei help, help... arriviamo ai viali per attraversarli.. e dentro di me penso che in fondo in fondo se la sta cavando bene... lei sparata parte e prende in pieno Via Massarenti che in quel verso è corsia preferenziale=multa assicurata... Sera, il suo ragazzo, gliene ha dette di tutti i colori...lei ha risposto che non aveva visto il cartello... che piccolo particolare era giusto guisto enorme e la corsia ha delle belle strisce gialle.. vabbè tolto questo piccolo ed insignificante inconveniente, arriviamo sani e salvi al ristorante: h21,30! Entriamo già c'è fila... sì perchè da Vito funziona così: se arrivi e non hai prenotato, loro di dicono "Scpetta mò ze un attimo d'ascpettare"... e li si forma una coda come al ceck-in... c'è gente che si siede per le 23 per fare cena!.. Noi ci avviciniamo al bancone, dicendo di aver prenotato, il tipo guarda l'ora, Anna gli fa "Il tavolo era per 21.20 e noi abbiamo fatto solo 10 minuti di ritardo!" e lui "vabbè, quando arriva il tipo dai capelli fluenti ve lo da lui il tavolo"... ecco il nostro uomo... sulla sessantina, sembra Fargetta da vecchio con il capello a caschetto con la riga tutta da una parte...ARG tremendo... comunque ci da il tavolo, si è un pò strettini, ma in questo ristorante non puoi protestare... Mi siedo e penso che non ci azzecco mai a vestirmi.. fa un caldo boia ed io ho una polo a manica lunga... crepo... sudo, in questo locale si fuma... sto per morire! Arriva l'uomo delle ordinazioni, che Anna si ostina a dire che somiglia a Jhon Travolta, non le credete... insomma sto tipo porta una maglietta bianca con la scritta "NON SAPPIAMO PIU' COME OFFENDERVI"..lì mi sono piegata dalle risate... e ci fa "Avete deciso"... io ovviamente, siccome c'ho il pepe nel sedere che non mi posso mai stare buona, gli dico
E: Però per ordinare devo farti un pò di domande
C: mmm
E: senti, lo spezzatino di che animale è?
C: pitone! ah ah ah
E: eh eh eh
C: manzo...
E: e lo spezzatino alla cacciatora, come è fatto, che carne c'è oltre al pitone?rinfrescami la memoria!
C: brava oltre al pitone, c'è pollo, capperi olive ed è con il sughetto
E: Vada per questo
Sera carne, Anna idem, patate in umido... insalata acqua naturale e un bel litro di vino.. rosso ma nero come la pece.. la cena è andata bene, oddio io sentivo sempre più caldo, sarà stato il vino.. Alle 23.30 decidiamo di andare via, andiamo al bancone per pagare ed arriva Jhon Travolta a farci il conto: "Scpetta mò, dimmi cosa avete preso.. tanto paghi tu no?"... io pezzente fin nel midollo, produco nella mia testolina l'ultimo flashback del mio borsellino, 10 euro e tanti spicci ...arg sig (la pulce aveva un debito con me di 50 euro è partita senza darmeli
)e dico "Sono uscita con massimo 15 euro, al massimo ti lavo i piatti".. "Oh voi donne volete la parità ed ora pagate il conto.."....E poi "Poi mica è stato facile andare a prendere il pitone per lo spezzatino tuo, la prossima volta ci voglio mandar te.." insomma paga Sera, usciamo.. e sul marciapiede gli do la mia quota (15 euro appunto).. lui non ne vuol sapere, li ho dati ad Anna dicendole "Io le mani addosso al tuo ragazzo non gliele metto per dargli sti soldi, tò daglieli tu!".. Contenti e giulivi, e con le panze decisamente piene siamo andati a casa.. per vedere Nemo.. ah ha chi mi aveva chiesto il verdetto... è davvero molto carino, i disegni sono ben fatti... è divertentissimo, se vi è piaciuta L'era glaciale, vedete questo che è mitico!
Pitonatamente sempre di più elle