15/09/2004

Questo è il ballo del qua, qua...

Lo ammetto, non sono mai stata una persona tranquilla, calma e pacata e non lo sono tutt'ora,  ma quando ero piccola ero una cosa che non si racconta... ne ho combinate di tutti i colori, ero dispettosa all'inverosimile... ero quel che si dice: terribile! Ora pur continuando ad essere fondalmente squilibrata e psicologicamente instabile... questa mia natura scalmanata un pò l'ho persa... o per lo meno la mia "vivacità" si riversa in questo blog, nei contatti con i miei amici... negli hobby che cerco di portare avanti pur non avendo uno straccio di tempo... Un ricordo però mi è rimasto davvero impresso e ieri mentre vedevo la tv con la pulce, ci siamo ritrovate a ridere come due cretine... il tutto inizia...più o meno così:

Ero all'asilo avrò avuto al massimo 4 anni...al tempo ero un pò come calimero, piccola e nera... più che altro ero la più lenta a finire i pasti, ebbene sì perchè non mangiavo nulla. Mia madre preoccupata che non crescessi, aveva fatto una testa come un pallone alle maestre per farmi mangiare tutto, ma proprio tutto... e ovviamente aveva dato carta bianca alle streghe... di provarci in tutti i modi... punizioni annesse (primo caso di madre che da il permesso di poter mettere le "mani addosso"alla propria figlia)... Premesso che odiavo quell'asilo e tutto il cucuzzaro.. io lì c'andavo controvoglia... mi piaceva solo quando venivano i burattinai... per il resto nisba... Ho tentato la fuga circa 3 volte e tutte e 3 sono a stento arrivata al primo cancello... vani sono stati i tentativi di attaccarmi alle ringhiere... mi trascinavano via con la forza... peggio di Alcatraz... Insomma un giorno qualunque... mi girava che di mangiare non ne avevo proprio voglia... e la maestra, quella più stronza, che mi ripeteva a palla che ero viziata e basta, mi costrinse a mangiare per forza tutto... mi mise in punizione e mi fece fare una figuraccia davanti ai miei compagni..

Ho provato... rancore, forse è dire poco... insomma volevo fargliela pagare di tutte le volte che mi aveva costretto ad ingurgitare litri di minestrine con il formaggino Mio, che Dio solo sa quanto mi fa schifo tutt'ora... Volevo che si ricordasse di me in qualche modo... ed allora escogitai sta cosa qua... posto che a quel tempo nella mia stessa classe c'era il mio cuginetto (che ora divide la casa con me)...pensai bene di fare di lui il mio adepto e lo convinsi in questa vendetta... malefica... Il piano era quello di sequestrare gli animaletti della fattoria (cavallo, maiale... mucca ect) e di andare in bagno, in momenti diversi, e di tuffarli... ebbene sì nel WC... e così fu... Finiti gli animaletti pensai che la mia sete di vendetta non si era affatto colmata e quindi via anche le saponette, quelle piccole degli Hotel per intenderci, ancora ricordo la marca: Palmolive... erano rettangolari con la scritta in rilievo... insomma pluf anche queste... Io non stavo tutto il giorno nell'asilo, quindi questa mossa si è compiuta in un breve lasso di tempo e le maetre alla fine hanno notato questo strano via vai dal bagno e ci hanno beccato... mio cugino, cagasotto se l'è cantata che era stata una mia idea...e quindi hanno punito solo me con una punizione eseplare-secondo loro aggiungo io- Pena inflittami:

faccia verso il muro dietro la lavagna, poco male visto che non mi piaceva nessuno in classe mia e tanto ci ero abituata, il muro era una mia vecchia conoscenza...

spifferata a mio padre il prima possibile, con speranza di ceffone educativo in diretta scolastica.. e dulcis in fundo cosa che secondo loro mi avrebbe fatto stare male era:

non poter ballare insieme ai miei compagni IL BALLO DEL QUA QUA... La cosa andava così: circa un'oretta prima di uscire tutte le classi si riunivano in un salone all'ingresso, lasciavamo gli zaini tutti ammonticchiati da un lato e su un mangiadischi mettevano a palla sto cacchio di ballo scemo, per giunta cantato da Romina Power... tutti i bambini, felici come una pasqua si scatenavano, sudati all'inverosimile, e alla frase "prendi sotto braccio la felicità, basta aver coraggio all'arrembaggio col qua qua qua"... andavano in visibilio... Ecco io odiavo la musica in primis... e non capivo come quella marmaglia potesse divertirsi in quel modo... quel giorno fui molto contenta di non prendere parte a quella cosa... ed infatti è uno degli episodi che mi è rimasto più impresso... quanto mi sono divertita quel giorno, ridevo come una matta.. ogni volta che chiedevo di andare al bagno dentro di me pensavo le peggio cose!

Ah quando mio padre mi è venuto a prendere la maestra lo ha ragguagliato dello spiacevole evento.. degli animaletti che si erano fatti il bagnetto nel wc, delle decine di saponette che galleggiavano insieme ai suddetti e della povera bidella che aveva raccolto il tutto, mentre io imparavo a memoria tutte le crepe della parete dietro la lavagna... papo mi ha guardato una frazione di secondo... la maestra era lì con l'orecchio teso aspettando il sonoro CIAF... ed invece la montagna umana del mio papà si è spisciato dalle risate... a momenti muoio... io sghignazzavo... finalmente mi ero presa una piccola rivincita!

Maleficamente una volta...elle