14/09/2004
Essere in un modo e descriversi in un altro?
Tempo fà, gironzolando tra i blog ne avevo notato uno che non era per niente male.. molti di voi lo conosceranno di sicuro: il Kiki blog...ho appreso della sua chiusura... non ho un'idea in merito... ho sentito che chiude perchè il ragazzo di lei ha scoperto delle cosette non molto carine (se è davvero così povera
)... Cmq non mi sento di criticare nulla e nessuno, nè tantomeno tale Kiki... le motivazioni le sa lei... ed io parto dal presupposto che bisogna rispettare le scelte altrui... In un commento un pò acido letto chissà dove... si narrava che questa ragazza romana si era inventata tutto e che quello che raccontava della sua vita mondana romana, fatta di feste... e di bella gente... non esisteva! Io non giudico, ognuno fa quello che vuole... dice quello che sente... Ma questo commento mi ha fatto riflettere e mi sono posta come al solito uno dei miei perchè... (Non è in alcun modo riferito a tale Kiki... 1° perchè non la conosco, 2°perchè il suo blog l'ho letto solo qualche volta 3° la mia mente viaggia e studiando molta psicologia mi è venuta in mente questa cosa)...
Perchè essere in un modo e descriversi in un altro?
-Nel caso del blog, e di internet, ognuno di noi sceglie liberamente di essere ciò che vuole, di dire di sè la verità o di celarla
-Nella vita di tutti i giorni, decidiamo chi essere ogni giorno? o siamo sempre gli stessi? oppure ancora, siamo gli stessi con chi ci conosce bene e con altri, invece, tendiamo a mascherare la nostra identità?
Tutto questo è giusto?... le piccole o grandi bugie servono a vivere meglio... o ci danno solo l'illusione?
Ho sempre pensato che fosse giusto essere fuori per come si è dentro... perchè voler sembrare quello che in relatà non si è, fosse una delle cose più sbagliate che una persona adulta può fare... lo penso ancora.. E' vero anche, che a volte un pò di balle le raccontiamo, quelle cazzatine... che non fanno male... Raccontare l'opposto di quel che si è, invece, porta... ad una perdita di identità... Dipingere come diversi la propria vita e se stessi, denota forse insicurezza ed insoddisfazione? Non ci sentiamo più bene in un "ruolo"... e ce ne costruiamo un altro, apparentemente migliore, per sentirci più apprezzati, osannati desiderati? Ma è giusto, e a che prezzo?
Allora ho pensato che lo stesso strumento di Internet, nelle sue disparate forme... dalle chat... agli stessi blog, sono in effetti terreni fertili a questo genere di cose.. a chi non è mai capitato di "conoscere" qualcuno che si decrive in un modo, che ti dice che fa un lavoro e poi magari lo/a incontri e non era vero nulla? (io non ho mai avuto tale esperienza, ma ho fatto degli studi in merito e raccolto testimonianze)... ed ho riscontrato che molti hanno questa tendenza. Ma cosa spinge questo comportamento? E' del tutto naturale? Oppure denota un problema ben più serio?
Dipende dall'entità del "mondo creato"... del resto una delle cose più comuni nei rapporti faccia a faccia è quello tipico del "gonfiarsi il petto"... eh si dai una ritoccatina là ed una qua... dici che hai fatto questo o quello, che sei sportivo/a (quando magari il tuo sport preferito è fare la forma al divano)... ci si inventa una marea di hobbies... e di interessi per risultare più interessanti agli occhi dell'altro! ecco gira e rigira è sempre lì che si batte... molti di noi si reiventano per farsi vedere... a volte si è inconsapevoli, alle altre il processo è cosciente...ed il brutto è che la cosa può scivolare di mano... e lì sono cacchi amari!
Quando ho iniziato a scrivere il blog, mi sono chiesta se tutto questo mi poteva allontanare in qualche modo da me stessa, ma "Ogni cosa è un perchè" è nato da una mia idea precisa... un blog curativo ed introspettivo di me stessa...dove io scrivo di me, dei miei perchè, delle mie riflessioni, di cosa mi piace e cosa invece no! Non mi interessava di essere letta, perchè il mio obiettivo non era quello di diventare una blogstar... Certo non nascondo, sennò sarei falsa, che sono molto contenta di avere dei lettori... di aver conosciuto delle persone che scambiano con me i LORO pensieri, che mi dicono cosa pensano e come lo pensano... Ed io stessa ho imparato a conoscere vite diverse dalla mia, ad allargare i miei orizzonti... perchè mi piace confrontarmi sempre e comunque con tutti... Ecco io sono una sostenitrice dell' Essere in un modo e descriversi nello stesso... perchè la coerenza verso noi stessi deve essere la prima cosa... c'è un filo rosso che ognuno di noi ha dentro di sè... o nocciolo, come l'ho nominato altre volte, la nostra vera essenza.. mentire su questo equivale a mentire a noi stessi!
Sincerissimamente sempre elle