11/09/2004

Perchè...perchè...?

Tempo fa ero in libreria... e tra un libro e l'altro... scorgo su una copertina un volto, due occhi azzurri (foto abbastanza ritoccata da un sapiente grafico)... moooolto familiari... eccolo lì, lo sapevo, era inevitabile che qualcuno alla fine ci avrebbe scritto su... Alfonso Signorini, emmm in teoria giornalista ed opinionista.., ha deciso di scrivere un libro su Costantino... eh sì quello di Maria De Filippi, eh sì quel grezzo che si appende i crocifissi, il cui petto è stato villoso penso solo a 14 anni quando gli sono comparsi i primi peli... suppongo che questi ultimi abbiano visto la luce solo un giorno, tipo la vita delle mosche, perchè poi un'aggressiva ceretta ha infranto i loro sogni di peli superflui! Io non ho avuto il coraggio di sfogliarlo, tanto era lo sdegno e la vergogna di farmi vedere con QUEL libro, Anny e Betty sì lo hanno fatto... hanno sghignazzato tutto il tempo... il loro responso... TERRIBILE! Ora a casa nella tranquillità del mio studio ho fatto una ricerchina su internet e la mia vena polemica mi detta dal profondo questo post... sicuramente qualunquista... ma mi prude ed è più forte di me!

Elle allora si chiede: PERCHE' COSTANTINO DESNUDO? Quello che dalla stampa è stato definito il fenomeno mediatico dell'anno, vabbè sorvolo su questa definizione, lui è un uomo bello sì, ma come molti... oddio secondo me ce ne sono di meglio... ma degustibus si sà no? Insomma questo belloccio dopo aver passato gran parte della sua gioventù... indovinate a fare cosa: che l'università?no non ha finito nemmeno la scuola! L'impiegato? no, non ci siamo, sforzatevi di più... no, nemmeno il maestro di palestra... insomma faceva il parcheggiatore (mestiere rispettosissimo) e poi una mattina l'illuminazione, si è guardato allo specchio, ha capito che riscuoteva un buon successo come rubacuori e siccome, come dice Maurizio Costanzo "Costantino non appartiene alla categoria -bello ma stupido- ma è intelligente", cosa decide di fare una pesona COSI' intelligente... spettacolini tirando qua e là camicia e pantaloni per rimanere in mutande e far sbavare donnine vogliosette... mah... ed oggi, dopo anni di bassi fondi, fa lo stesso mestiere, solo che adesso gli passano 10 mila cazzo di euro...A SERATA!

Ora quest'uomo dalle "doti"... indescrivibili e dalla faccia come il sedere... l'anno passato, si siede sul trono della trasmissione della De Filippi, e cosa fa di straordinario, fa quello che ha sempre fatto nella vita, tratta a pesci in faccia tutte le donne (ARRIVISTE e NON) presenti in questo spettacolo... e lo fa con il sorriso... e con una falsa gentilezza... e lui cafone nell'indole, che dice:  "Sono fatto così"!... Ora io dico... non capisco quelle che vanno nelle discoteche e spendono fior di soldi per entrare... a vedere la scimmietta che si spoglia e che non può essere toccato, si dovesse rompere, ... e qui ribadisco il mio disprezzo per queste appartenenti alla mia stessa categoria, mi infondono una tristezza immane... ma cosa cacchio dà una persona così... siamo realisti... ma siamo sempre + coglioni... Ma ci rendiamo conto che questa persona guadagna 10mila euro a serata, + gli sponsor, e i vestiti gratis... o sono 20 milioni del vecchio conio per torgliersi i pantaloni e dire frasi del cacchio... azzeccasse i conguintivi poi! In cuor mio purtroppo so che sta merda di libro verrà acquistato, arricchendo lui e chi lo ha scritto... (guarda caso Signorini, da buon speculatore che è, ha scelto proprio questo soggetto... difficile ed impegnativo...descrivere la vita di questa persona eh?)... non mi viene nemmeno in mente di fare un appello alle donne... davvero bastano un paio di occhi azzurri e un bel sedere per farci cadere così in basso...? come siamo diventate squallide... che donnine.. mi disgusta tutto questo... non mi sento di dire altro, chi mi legge sa già la mia posizione in merito.. non aggiungo nulla.. anzi qualcosa lo aggiungo ... sì lo faccio con uno stralcio del libro... preso da internet... noterete sicuramente, miei cari amici, la profondità del testo e l'intelligenza del protagonista e di chi lo ha scritto.... cosa non si fà per i soldi e la fama? riflettete gente... Donne riprendete la vostra DIGNITA'! SENZA PAROLE PER SEMPRE ELLE

Ps. mi sono presa la libertà di sottolineare quelli che per me sono i passi più POETICI:

Dal capitolo "Le donne"
Una confessione scottante. Chi sarà mai "la signora"?

Dopo tre giorni, si rifà viva al cellulare la moglie del calciatore.
«‘La signora’ ti vuole vedere. Vuole organizzare una festa privata a casa sua. Suo marito questo weekend è impegnato in una regata. Appuntamento venerdì sera nel suo attico, a Milano».
E Costantino il venerdì è puntuale: con la sua divisa bianca da ufficiale gentiluomo, con la base musicale di Steve Wonder sottobraccio per lo spogliarello di rito. Ad aspettarlo, ai bordi della piscina e della vasca dell’idromassaggio, le amiche di lei.
Già in costume, già piene di voglie. Dopo dieci minuti di attesa arriva ‘la signora’. Bellissima. Ancora bellissima. «Costantino, questa sera non voglio che ti spogli. Io voglio te. E voglio che tu mi prenda qui, davanti alle mie amiche».
La ‘signora’ era abituata a comandare, si capiva dal tono deciso con cui gli aveva rivolto la sua offerta. Era una donna viziata, abituata ad avere tutto quello che le passava per la mente. Ma con Costa aveva fatto male i suoi calcoli. «Sono venuto qui a lavorare. Faccio lo spogliarellista e non lo stallone a pagamento. E scopo solo con chi voglio. Mi spiace. Vuole che continui a fare il mio lavoro?».
«Ti ho pagato, perciò ti spogli. Ma quando hai finito togli in fretta i tuoi stracci da casa mia. Non voglio che si sporchi il pavimento», risponde lei, senza tradire la minima emozione. Costantino non avrebbe voluto: ma a quell’istinto di sfasciare ogni cosa che gli nasceva dalla pancia e gli faceva saltare il cervello non poteva resistere. E quella sera andò proprio come con il professor Caputo e come con il ragazzo che al bar di piazza Cordusio lo aveva chiamato schioccando le dita.
Due giorni dopo sui giornali patinati, ecco le foto della ‘signora’ al fianco del marito: lei, elegantissima, ha un cerotto all’altezza dello zigomo, a causa, come spiega la didascalia, di un piccolo incidente domestico. Anche quella volta il ceffone di Costantino Vitagliano aveva lasciato il segno.

11/09/2004

Perchè seguire le mode?

Ho deciso... porto via dalla mia camera i blocchi con le foto!Occupano posto e sono fonte di turbe psichiche interminabili!

Epilogo...

Questa decisione scaturisce da un mio piccolo trip.. mettendo in ordine il mio buco di camera ho deciso:FUORI!No, non le butto, le riporto a casa dei miei perchè è giusto così... stamattina insieme a mia sorella le abbiamo sfogliate e mi è preso un colpo... e la mia domanda è "PERCHE' SEGUIAMO LE MODE?"... Ora aldilà del fatto che ognuno di noi può avere una forte identità e quindi decidere di ritagliarsi un proprio stile, intendo dalla punta dei capelli a quella delle scarpe, perchè non ci accorgiamo a volte di passare dei periodi orrendi? E' una cosa che non ci si crede... da che mi ricordi più o meno questo è stato il mio escursus:

- scuola elementare (7-11anni): Icona indiscussa lei, la Material girl per eccellenza... Miss Ciccone... ragazzine tutte in visibilio e allora vai... quintali di braccialetti neri di palastica dal polso al gomito, che per lavarti impiegavi mezzora per torglierli tutti... nell'astuccio matita nera, sotratta di nascosto alla mamma, per apporre il mega neo finto sopra il labbro... capelli stile galleria del vento a maranello super permanentati e di un biondo orribile con mega ricrescita e pettinatura allo schiaffo (molto Pina di Fantozzi), con mega coda e super fiocco, il top si raggiungeva se tale nastro era di pizzo in colore fluo o nero... [Nota: sezione capelli per elle, severamente proibite permanente e tinta... danneggiano la chioma... castana ero e dovevo rimanere... mi arrangiavo con diffusore, quintali di schiuma e cotonature]. Al collo... rubare più che si poteva: rosari, catenine con la Madonna, crocifissi... che quando li chiedevi alle nonne e alle madri, per un attimo nei loro sguardi la speranza di un ritorno alla prima comunione, e dell'avverarsi delle loro preghiere "Fa che mia figlia sia un pò casa e chiesa"... e invece no.. urla e strilli della serie INDEMONIATA.. e poi camicie strappate con scollature assurde... pantaloni stretissimi con la minigonna sopra.. scarpacce iper massicce... che abbisognavano del porto d'armi... orecchini a cerchio di un diametro oltre i dieci cm..

- scuole medie (12-14 anni): Era dei PANINARI... rigorosamente felpe Best Company... con camicia boscaiola sotto, pantaloni a vita alta ascellari... e alla caviglia, stile "mi si è allagata casa"... calzettone di spugna a vista... e timberland ai piedi... capello nel mio caso ribelle, li avevo lunghi e ricci no, lisci manco a dirlo... ma RUFI... disperati tentativi di allisciarli (verbo coniato per l'occasione) regalo richiesto più dalle ragazzine: la PIASTRA.. la mia, la famosa Pretty della Imetec.. è durata un anno e poi ha tirato le cuoia, quando l'ho portata all'assistenza, mi hanno detto che si era bruciata la resistenza ...emm il troppo uso... Infine tocco di classe... il bomber... in colori improponibili o l'Henry Lloyd... che sembrava esser fatto di cartone... infondo faceva gli spigoli... argggg

- scuole superiori (15-19 anni): 1° ciclo: modello Venere di botticelli... fianchi, pancia e viso alquanto rubicondi.. sopracciglia a spazzolino, trucco caratterizzato da una riga di eyeliner... altezza mezzo cm..., dettato dalla convinzione che "più truccate si è, meglio è"... pantaloni ascellari... rigorosamente Levi's 501 ma strettissimi sul sedere.. che doveva essere a mandolino sennò eri out... (nel mio caso tralascio descrizione del deretano)... maglioncini fatti ai ferri, tinte improponibili con camicette boscaiole effetto pugno in un occhio... e tocco di classe orecchini lampadario Versailles... 2° ciclo (qui testimoniano le foto... che al + presto riprenderanno l'A14 per tornare nella mia città natale, nella mia casa, nella mia camera, in una scatola remota e imboscata dell'armadio)... taglio drastico della chioma... troppo parrucchetta xò... dimagrimento avvenuto... fianchi un pò più dritti... qualche gonna bon ton.. scarpe a punta tonda modello baby... Fase adolescenza=fase simbiotica con l'amica del cuore.... ovvero tutto deve essere uguale: dagli abiti allo slang... dalle inflessioni della voce al modo di ridere... orrendo è dire poco...

- periodo universitario (20... ancora in atto): il primo anno... icona indiscussa Natalie Imbruglia e questo cacchio di taglio di capelli che i parrucchieri non capivano mai... il mio a furia di sforbiciare ci si è lontanamente avvicinato..., corporatura aridaje rubiconda ancora... bhè chi è che non ha messo su qualche chilo i primi anni dell'università... io campavo grazie ai Sig Aia e Findus... magici altarini venivano costruiti per Spinacine, Cordonbleu e Bastoncini... Ago della bilancia schizza da 42kg a 47,5Kg su 1.52 di altezza fate voi... 5kg in più... elle=maialino al latte... con il passare del tempo... ho acquisito destrezza in cucina... gusto nel vestire e nel parrucco... la chioma ha virato dalla tinta Feria di L'oreal... rosso rubino... -che d'estate il sole sbiadiva inesorabilmente- al color castano cioccolato... per mascherare il mio castano-topo (come diceva il mio EX parrucchiere.. archiviato indovinate un pò perchè?)...

Momento ancora in atto... Foto che testimoniano e che rimangono qui con me a bologna... dimagrimento avvenuto peso stabile sui 41 kg... capello castano ma con belle meches castane chiare calde... ingentiliscono i tratti (mamma docet)... chioma oltre le spalle ... ultimo mio taglio dopo l'estate scalato! trucco... dipende... di giorno soft... sofisticato di sera... Moda: i pantaloni con il cavallo basso (modello: mi sono fatta la pupu nei pantaloni) me li proibisco da sola... (vedi altezza elle), jeans a vita bassa si..., scarpe snikers o decolleté a punta c0n tacco rigorosamente fino 10 cm... e quest'anno rivanno le punte tonde che odio... ma non mi dilungo oltre...

Tirando le fila..Bhè cosa dire... sicuramente tra qualche anno rivedrò le foto di questo periodo e mi chiederò come diavolo facevo ad andare in giro conciata così...e come facevo a seguire questa moda... Ecco una risposta alla mia domanda secondo me a volte non c'è identità o equilibrio che tenga... siamo alla continua ricerca dell'accettazione da parte dell'altro, essere il pesce fuori dall'acqua non esce sempre bene a tutti... e non lo si può fare per tutta la vita!

Che tu sia fighetto o sportivo o trasandato o freack... non importa... si cerca sempre lo sguardo che ci esamina e che alla fine ci accetta... era così e così sarà... sennò ciccia!

Fotogenicamente NON SEMPRE elle