30/09/2004
..il buio non è poi così buio
Avere un piccolo brivido... e vedere la pelle d'oca sul braccio, tirare fuori da un cassetto un maglione e circondarsi le spalle... raggomitolarsi nel plaid azzurro mentre si è sul divano.. e fissare annoiata un programma senza volume alla tv...Ascoltare il rumore delle macchine che passano sulla strada... concentrarsi su di un viso, su un abbraccio e su una carezza che vorrei non so quanto: tanto. Allora mi alzo, consapevole di dover fare tante cose, di avere una marea di impegni e di dover andare ad appuntamenti con amiche rimandati da mesi e mesi ormai... Mi dico di tenere la mia mente occupata, di impegnarmi seriamente a fare qualcosa. Ho ritrovato la scatola dei pennelli e dei colori, la tela è rimasta bianca... l'ispirazione va e viene... perchè la mia mente non è libera, la mia mente è occupata.. da qualcosa e da qualcuno. Penso se sia giusto, se tutto questo è normale, sorrido e mi dico che infondo perchè non dovrebbe esserlo.. mi chiedo se per questa persona è anche così, sorrido e penso perchè non dovrebbe esserlo... E aggiungo che se non prova la stessa cosa è solo colpa mia, del mio carattere, della mia insicurezza... della mia lunaticità! Non si può sempre dire a tutti "che tanto siamo fatti così"... perchè così avanti non si và. Ho brancolato in un buio nero come la pece.. ed in questa oscurità tenevo stretta la mano della me stessa riflessiva e più sicura... la presa però si è fatta sempre più debole... nel buio ho arrancato, non percepivo più quella vicinanza.. sono rimasta così sola, senza coscienza, mi sono persa... non ho più ragionato, ho sbattuto la testa migliaia di volte, senza capire, senza vedere, senza sentire ciò che realmente volevo e desideravo. Per noia, per paura, per pigrizia, perchè alle volte è più facile abbandonarsi ad una dolce indolenza che affrontare di petto e con coraggio i propri errori e le proprie mancanze. Perchè siamo convinti che da soli, alla fine, ce la facciamo sempre, che chiedere aiuto non sia per noi. Quanto ho sbagliato a non chiedere con le parole, a non chiedere con lo sguardo a chi bene mi conosce, che ero per terra e che non mi era facile rialzarmi e che quella mano in effetti la volevo, e che volevo sentire una stretta intorno al mio braccio, forte come una scossa capace di svegliarmi da questo sonno lungo, interminabile... cattivo da digerire! Il mio passo incerto però, mi ha spinto ad andare avanti, a piccoli passi... ne ho fatti tanti in avanti e a volte altrettanti indietro, altre volte ho mantenuto la mia persona in stand by... aspettando che qualcosa accadesse... aspetta che ti aspetta ho solo perso tempo prezioso, troppo presa da me, dalle mie cose, da quello che volevo io... perchè io ero importante prima di tutto! Adesso il buio è meno buio, accanto a me ho sentito una presenza, il calore di una piccola mano mi ha stretto, nell'oscurità mi ha sorriso, io ho pianto, perchè ho sofferto, perchè è brutto perdere se stessi, ora ho pianto, le mie lacrime però sono di felicità... sento che sono io tutta intera... e se mi sforzo solo un altro pò... il buio non è poi così buio!
serenissimamente elle
28/09/2004
....perchè no? Il ritorno della penna e della carta...
I disguidi tecnologici possono farci rimpiangere i vecchi sistemi di comunicazione? Secondo me sì, anzi assolutamente si! Ma vogliamo mettere il rumore della carta, la penna che scorre, l'odore dell'inchiostro, l'indecisione che traspare dai diversi errori commessi... l'emozione nell'aprire un cassetto e ritrovare quei fogli custoditi gelosamente... e leggere, perdersi nei ricordi, accarezzare le immagini con il pensiero.. Ecco sono 2 settimane che la mia persona si comporta come il tipo della vignetta accanto... il mio pc ha deciso che il monitor non doveva più accendersi, fregandosene del tutto di quello che lui custodiva gelosamente al suo interno... Io=panico allo stato puro... l'ho mandato in assistenza... e l'altro giorno il tipo mi chiama e mi informa che il mio figlioccio non si accende "PERCHE' LO HAI INCASINATO!".... emmm scusa non ci siamo capiti.. "IL MONITOR E' CAPUT, E' TUTTO NERO"... lui mi rassicura dicendomi che lo ha aggiustato e che è tutto sotto controllo, io odio quando mi dicono che è tutto sotto controllo, io sono come San Tommaso se non vedo non credo! Così penso che alla fine se lui rifunziona non dovrò affrontare la spesa per un nuovo pc... ieri arriva mio zio a Bologna, me lo restituisce, io l'abbraccio e sono felice di riaverlo, di riavere le mie foto, il materiale dell'università i miei 3 giga di file mp3... lo accendo ed il monitor è nero come la pece.... Ecco avete presente quando nei cartoni animati i personaggi si incazzano di brutto, bhè io sono diventata cianotica... ho preso la mia agenda, ho trovato nell'agenda il numero del mago dei computer e ho composto il numero... risponde lui, riconosco la sua voce... e mi riconosce:
io: Ciao sono Eleonora, emm senti qua il pc non funziona, lo schermo è sempre nero!
lui: Oh chiedilo a tuo padre l'altro giorno funzionava, lui l'ha visto acceso!
io: Senti questo non funziona, e a me serve quello che sta dentro... il pc
lui: Ma senti un pò a che spina lo hai attaccato, sei sicura di non averlo attaccato ad una presa a basso voltaggio?
io: Ma mi prendi per scema, o stai scherzando? Comunque è sulla stessa presa dove è attaccato il pc di mio cugino, il suo funziona il mio no, come la mettiamo, cosa hai aggiustato tu?
lui: Guarda a me questo problema me lo ha dato solo un paio di volte, poi è andato sempre bene... e te l'ho rimandato...!
io: vabbè spero che si riaccenda, nel qual caso avvenga il miracolo, io masterizzo tutto quello che è di vitale importanza, poi la settimana prossima vengo io, e ne prendo uno nuovo... e mi fai anche un buon prezzo perchè mi hai venduto questa sola, che se mi ricordo bene è pure costato tanto 2 anni fa!
lui: va bene, tu masterizza e poi ci vediamo!
Ecco è tutto il pomeriggio che smanetto sopra al pc, l'ho lasciato acceso, il masterizzatore ha fumato... ed ora lo sto usando per scrivere questo post...e un pò penso che mi dispiacerà abbandonare questi tasti... e se penso al mio stato d'animo, che ha sfiorato il momento patologico ieri sera con picchi di isteria acuta.. mi viene una domanda, ma come cacchio facevamo prima quando non avevamo tutte ste cose qua...? io invece del blog, riempivo la smemoranda, o il diario con il lucchetto... mentre adesso il mio diario giace nascosto in uno dei cassetti della scrivania e l'ultima pagina dove ho scritto qualcosa porta una data dell'anno scorso ed ora i miei pensieri sono racchiusi qui, leggibili da tutti... visibili a chiunque.... ma la tecnologia che effetto che ci fà!
vabbè detto ciò aggiungo una mega parolaccia perchè dovrò ricomprare il pc... e mi attacco al cavolo!
tecnologicamente sfigata elle
25/09/2004
lentamente... molto lentamente ecco così brava a piccoli passi!

Ha suonato il postino... ed io mi sono girata dall'altra parte pensando "Tanto apre qualcun'altro di sicuro"... troppo presto, decisamente troppo presto, e troppo freddo.. da stasera non potrò più dormire con la finestra aperta... mi sono raggomitolata nelle coperte.. un pò di mal di testa... che strano.. no mi esce il sangue dal naso! Ho il terrore del sangue... a momenti svengo, come una matta frugo nel primo cassetto, quello della biancheria, alla ricerca di un fazzoletto...eccolo.. per un pò fermo l'emorragia, accendo la luce.. e sulla federa del cuscino, cambiata di fresco ieri, una bella macchia! che bello iniziare così la giornata! ora sto bene, e in compagnia del mio latte e caffè, ho deciso di scrivere 2 righe qui... in questi giorni ho scritto poco.. perchè ho avuto da fare... In ogni caso la situazione è cronicamente grave, sono andata in giro a fare shopping con la pulce ed anna e non ho comprato nulla!... Segno che per una volta nella vita sto imparando a fare la formica e non la cicala, no, non ci sperate, non è così, è che non mi hanno ancora chiamato dall'ufficio e quindi non posso fare affidamento su quei soldi in più al mese! sig sig... ma non voglio essere negativa, sono sicura delle mie capacità e se mi chiamano è tutto di guadagnato, e se non lo fanno ci guadagno uguale perchè significa che l'unica cosa che dovrò fare sarà studiare come una matta ... e quindi prossimi obiettivi:
SERI
-DARE 2 ESAMI A NOVEMBRE;
-ELEMOSINARE UN TITOLO PER LA MIA TESI;
-IMPEGNARMI BENE AL CORSO DI INGLESE PRINCIPIANTE
FUTILI
-COMPRARE UN CAPPOTTO NERO, AVVITATO, FINO AL GINOCCHIO BELLISSIMO;
-ABITUARMI ALLE SCARPE A PUNTA TONDA, PERCHE' SE ME NE SERVONO UN PAIO, VOGLIO VEDERE COME FACCIO CON I MIEI GUSTI;
Mi sembra che così possa bastare, piccoli passi per arrivare alla meta... ecco a piccoli passi ora mi infilo sotto la doccia, poi sempre a piccoli passi andrò in cucina e laverò la pila di piatti che campeggia nel lavello e poi a piccoli passi adrò in sala e finisco di stirare! e poi.... basta oh quante cose devo fa... mica sono una colf! casa universitaria dovrebbe significare dividersi i compiti e non aspettare che qualcun'altro faccia al posto tuo! vabbè oggi mi sento buona e magnanima! bacio
a piccoli passi elle
24/09/2004
Ci sono regole e regole! Ma anche i ruoli cambiano?
Che noi donne abbiamo voluto la parità è vero... che abbiamo iniziato a fare molte cose che prima erano destinate agli adami... è vero... il militare...il camionista, il carabiniere..e chi più ne ha, più ne metta...
Ora mi chiedo...ma quando gli uomini ci dicono "avete voluto la parità...e ora"... perchè lo devono dire come se gli desse fastidio il fatto che anche noi abbiamo diritto ad essere e a fare ciò per cui ci sentiamo portate?! Si sentono minacciati? e se sì, da cosa? Ed inoltre questa fantomatica parità è solo un'impressione o c'è realmente, ed ancora, nel qual caso questa ci fosse, implica un rovesciamento dei ruoli e dei comportamenti per forza?
Mi spiego... mi è capitato di assistere a diverse scene tipo questa:
-Primo appuntamento: Si esce... per la cena o l'aperitivo...al momento di pagare lui non fa una mossa, lei scocciata fa finta di nulla e dà la sua parte, poi si salutano... lei torna a casa e decide che è uno zotico e cafone e quindi lo depennerà PER SEMPRE! Lui... pensa di averle fatto un piacere, credendo che se lui avesse pagato tutto, lei l'avrebbe presa come un'offesa...e che alla fine è giusto così.. solo al momento del rifiuto che lui non saprà spiegarsi, dopo un pò penserà e dirà agli amici che lei se la tira, e se la tipa gli fa il favore di spiegargli i motivi... allora lui risolverà il tutto con l'ormai troppo inflazionata frase "Oh voi donne avete voluto la parità...e adesso..."... Esito: lui poco galante, lei un pò troppo donna in carriera che si aspetta chissacchè!
Questa situazione mi sembra quella più frequente ed anche la più adatta per esaminare questa tendenza, sì perchè ormai è una tendenza, una vera e propria abitudine... Ma secondo me non è sbagliato che i tempi cambino, che i ruoli siano soggetti a mutamenti bene o male sconvolgenti... ma sono convinta che delle piccole regole di base debbano mantenersi nel rapporto tra uomo e donna... (per rapporto intendo qualsiasi tipo di relazione che possa intercorrere tra i due generi in questione!)
Ma infondo non è sempre stato che in queste occasioni, sia la donna che l'uomo hanno delle proprie preferenze e dei particolari che notano nell'altro? Per noi donne contano delle cose e le notiamo, per gli uomini contano delle altre e ci fanno caso ugualmente!
Ora in una società che trasforma le regole, gli approcci, le nostre priorità e i nostri tempi, che capovolge la figura dell'uomo e della donna, che quasi ci fa dimenticare quale sia la nostra vera natura e ci disorienta fino a trasformarci, a farci perdere l'identità... è possibile che i ruoli che ci hanno sempre accompagnato stanno del tutto cambiando e scomparendo?
Esistono ancora uomini galanti e gentili, e donne meno arriviste ed esigenti? Insomma mi chiedo se sia rimasto ancora dentro di noi un'orma di Romeo e di Giulietta....?
Una canzone per voi: Nora Jones...Sunrise...
Dubbiosamente e scetticamente sempre più: elle!
23/09/2004
... delusione!
Ho fatto più di un'ora di fila dalla prof. per sentirmi dire... che non ha più la cattedra nel mio canale e quindi non può più dare tesi in "Metodologia del lavoro di gruppo"... uno sconfort assurdo, che tristezza ... era la mia prof preferita che nervi!
Detto ciò... sono tornata a casa ed ora faccio la spola tra il pc ed il divano... ho dato una sbirciata ai blog che leggo sempre e in quello di Rage ho trovato dei post che inneggiano a un mondo gatto! Che bella idea, sono proprio d'accordo con lui... sono una razza superiore e mi convinco sempre più che voglio un micio tutto mio, da spupazzare... e da coccolare! Misà che entro quest'anno faccio sta adozione!Non mi importa di avere un gatto figo... basta che sia un micio affettuoso... ecco voglio dare una casa a un trovatello... o al classico gatto europeo... Miao... inizierà a breve la mia ricerca!
Miciosamente elle
23/09/2004
elle: l'angelo del focolare
Le mie stanche membra hanno iniziato il processo di scioglimento... sento che mi abbandonerò ad un sonno ristoratore nel pomeriggio... stanotte ho dormito poco e male.. mi sono sognata l'assistente e la prof...un incubo! Arrivo in facoltà, stamattina, alle 9.30 l'esame è alle 10.00... scelgo un posto, apro il mio quadernone per ripassare giusto un attimo un paio di cosette che proprio nella capa non vogliono entrare... butto furtivamente un occhio alla mia vicina.. che alacremente da buona amanuense... sta facendo dei micro bigliettini da sbirciare.. io non ne ho manco uno! sbircio da un'altra parte... 2 ragazze ripassano a voce alta=sanno tutto, seccie di merda... un'altra ancora ripassa un libro..MAI VISTO... ecco il panico, penso di avere il programma sbagliato, chiedo conferma a quella che ho davanti, tutto ok, siamo in 3 canali a fare questo esame! La prof arriva sola, evvai, alle 10.45... ci consegna i compiti, uno diverso dall'altro, mentre finisce di consegnare, rapidamente sbircio gli appunti, facendomela addosso! vabbè inizio, i 3 argomenti usciti li so... grande fortuna per elle... scrivo, rileggo, penso... ho rimepito quasi un foglio protocollo! Consegno 20 minuti prima del termine, la prof mi stringe la mano, e in cuor mio penso "Mettiti una mano sul cuore prof che mi devo laureà!"... detto ciò esco cotta come un maialino ai ferri, bianca cadavere più della maglia che alla rinfusa ho sottratto dai cassetti della pulce... fattissima esco dalla facoltà.. ho telefonato a mezzo mondo... suppongo di aver fatto decentemente sto scritto...il verdetto il 6 ottobre e sia! ora mi contorco dalla fame nera... linguine al pesto... poi, niente pisolino... ho il ricevimento della prof a cui vorrei chiedere la tesi... altri ceri... per questo non bastano quelli di ieri!... fame e sonno... macchisenefrega... è passata.. Un mega grazie a tutti i sostenitori, clap, clap... al super veggente Louie...clap clap, che in un sogno premonitore ha visto che andava tutto ok... misà che lo assumo fino alla fine degli esami, come maghetto svela futuro personale! eh eh vabbè basta deliri mi metto ai fornelli che la truppa rientrerà affamata ed io qui mi sento un pò come l'angelo del focolare!
sotto esame sempre elle
22/09/2004
ritualmente!
In un pausa dal mio ripassone generale..prima di domani... Gesù di prego..fa che la prof dorma bene stanotte.. mi sono resa conto che il pomeriggio prima dell'esame penso sempre... "ah domani a quest'ora nel bene o nel male, sto stress sarà finito"... poi riguardo il quadernone e il vuoto è totale.. ci sono troppe cose che non ricordo... io non sono capace assolutamente di copiare... mi sgamerebbe al volo... quindi devo fare totalmente affidamento sulle mie capacità mnemoniche, eh si perchè purtroppo alcune cose o te le impari a memoria oppure ti attacchi, ed io sono contro lo studio a pappardella, io devo capire e voglio capire... e infatti per alcuni argomenti, siccome non ci capisco una ceppa, tabula rasa... o mamma lo sconfort e l'agitation si impossessano di me... cacchio devo restare tranquilla... io voglio essere interrogata... cacchio! mi mette in tilt tutto ciò... il tempo è contato, loro ti spiano... ti guardano, frugano tra le tue cose per vedere se copi... o ma un pò di dignità ce l'avremo pure noi studenti o no? No!
Nel mezzo di questo mio delirio nella mia testa è un andirivieni di teorie e di studiosi che ne hanno dette e fatte di tutti i colori per studiare le dinamiche umane... io le ho studiate le dinamiche umane... ma sto esame è come il sei al superenalotto esce (bene) in rari casi... ed io modestamente allo sbaraglio mi accontenterei di un pezzentissimo "17 e 2 figure"... come sono caduta in basso...
modestissimamente sempre giù elle