01/07/2004

Buona notte....

"Un grande in bocca al lupo ad Anny che domani ha un esame!"

Allora... mi sono ripresa, e sono tornata ad essere quella di sempre abbastanza... burlona e molto jolly... ho intrattenuto come al solito le mie vicine, che si sono spisciate sul racconto della mia giornata, e sui ricordi degli amori delle medie.. magari un giorno ci scriverò un post... la storia merita! comunque.. la serata è andata abbastanza bene.. ho mangiato una buona pizza, stranamente era fina.. non massosa come il 90% delle pizze di Bologna, ovviamente ho annaffiato il tutto con una buona birrozza...che buona cosa, fa molto Hans che fiene dalla Cermania YHA... comunque.. so che tutta la notte avrò una sete disumana ed io odio dovermi alzare di notte con l'arsura, come direbbe Verdone, andare fino in cucina, aprire il frigo, unica cosa postiva è che i miei occhi pesti non sarebbero accecati dalla lucina del suddetto, in quanto si è fulminata e mi sta sulle balle... la luce nel frigo per me è inutile, ho una cucina perennemente illuminata a giorno... e quindi non rimetto la lampadina... già ho sete, ho già bevuto ma devo bere ancora ecco inizia il mio calvario notturno, sembra quando devi fare l'ecografia che giri con il litro d'acqua... stasera preparazione spirituale per me, domani la mia dolce pulce di sorella Betta verrà a trovarmi con il suo moroso... lei ha intenzioni bellicose shopping e compagnia bella... io cercherò di delapidare il meno possibile il mio già esiguo conto corrente! piccola elle si accoccola sul letto sperando che un pò di frescolino renda piacevoli i sogni! dolce notte! elle

01/07/2004

elle affoga tra le lacrime da essa stessa prodotte...

Lentamente.. come in un rituale meticoloso.. ho messo in ordine le mie cose, ho buttato via vecchi appunti ormai datati.. ho stampato un documento, ho fatto una cartellina e l'ho poggiata sulla scrivania del capo...

ho cancellato dal pc vecchie mail, ho ordinato le cartelle, ho messo a posto i miei faldoni... tutti i miei gesti che per 9 mesi sono stati naturali oggi li centellinavo, li facevo con meticolosa attenzione... e con una pena ed un nodo in gola senza pari...

ho salutato i miei capi con un finto sorriso, sembrava un taglio sul mio viso, non ero spontanea e sciolta come sempre... la mia gola era lunga..e al centro si aggrovigliava in un nodo stretto stretto, il battito del cuore, forte nel petto, bocca asciutta... mani tremolanti e sudate... ma ce l'ho fatta mi sono trattenuta... ed io odio trattenermi, perchè so come sono fatta e cosa sono capace di fare in situazioni come questa...

ho mandato un pò di mail ai colleghi..ed ho spento il pc... con difficoltà mi sono alzata, ho preso agenda e borsa... mi sono avvicinata alle ragazze che mi hanno accompagnata in questo periodo... lì il mio nodo si è stretto... e da frolloccona che sono.. gli occhi si sono riempiti di lacrime, vedevo metà bene e metà come se stessi guardando la scena da dietro un acquario, tutto sfocato... errore... per elle, le mie palpebre mi hanno tradito e chiudendosi hanno rivelato tutta la mia tristezza e dei bei goccioloni hanno attraversato le guance per finire la corsa sulla maglia... mi hanno detto "Ma Ele che fai piangi?".... io, che quando piango sembro Paperino, ho farfugliato che sono fatta così, che odio gli addii.... risulato fragorose risa tra occhi lucidi... e la speranza di rivederci al + presto!

Io me lo auguro... ma il mio cuore è gonfio di tristezza... la mia mente frulla e pensa 7000 cose contemporaneamente e l'unica cosa che voglio e di cui ho sentito il bisogno è stata imprimere qui queste mie sensazioni...di scrivere, scrivere e sfogarmi...

Ecco mi viene in mente un film, di cui purtroppo non ricordo il titolo , ma mi è rimasta impressa un'immagine precisa, netta: una vecchietta è in un letto di ospedale e sente il bisogno di lasciare un ricordo di sè e allora inizia a scrivere e continua fino a quando rimane senza carta... ma ciò che le muove dentro è troppo forte, che sente il bisogno di continuare e quindi fa del lenzuolo la sua nuova carta... Ultima scena il letto è vuoto, lei non c'è più, è morta, ma ha lasciato tutto quello che non era mai riuscita a dire lì, per sempre impresso sulla stoffa..

Louie su un commento al mio 100° post... mi ha dato della Grafomane, cacchio se ha ragione, è vero, è così e qui in questa dimensione particolare mi viene ancora meglio esserlo... finalmente lontana da una realtà che spesso non mi concede la libertà di cui ho bisogno per vivere bene con gli altri e con me stessa... Una realtà che spesso mi disgusta, che vorrei fortemente cambiare, una realtà per buona parte partorita dal mio passato, dalle azioni che ho fatto e da quelle che per mancato coraggio non ho compiuto mai... una realtà troppo spesso incomprensibile, dove mi sforzo di vederci bene, ma è come se stessi davanti ad un vetro appannato, ma per quanto mi sforzi di pulirlo, non riesco mai a renderlo limpido, ed affannata mi chiedo perchè a volte è così difficile, capire e capirsi...

malinconicamente elle

01/07/2004

.... ultimo giorno...

Ultimo giorno di lavoro, cioè ad essere precisi ultima mattina... 4 ore in tutto. Ultimo spero almeno fino alla fine dell'estate... poi con tutto il cuore spero che mi richiamino... questo lavoro mi serve... mi serve soprattutto per vedere applicate le cose che studio, affinchè queste non rimangano campate per aria e sostino nella mia mente una manciata di secondi come una ferrari al pit-stop! aldilà dell'aspetto economico.. che bhè si un pò di soldi in più al mese fanno comodo a tutti...

Qui sono arrivata l'anno scorso a marzo.. come tirocinante e mi sono sparata 4 mesi e mezzo di stage... e loro a ottobre mi hanno chiamato... 9 mesi per me molto importanti, sì, fatti di sacrifici, di levatacce, di uscite e svaghi solo il fine settimana, di giorni con il nervoso a mille... giorni stressanti, ma ricchi di insegnamenti di cui ho fatto tesoro. E da domani rinizia un altro tram tram, quello dello studio... ben 2 esami mi aspettano prima di allungarmi al sole.. stringerò i denti.. campeggerò in aula studio, con l'aria condizionata sennò addio concentrazione...

mi guardo intorno qui in ufficio... e vedo persone con cui sono stata benissimo, con cui ho condiviso tante cose... e mi viene su, come direbbe Louie, una malinconia dolce.. con la differenza che non sto aspettando niente, io così, almeno in questo istante accarezzo le mie sensazioni... mi sono legata a tutti.. e so che per me sarà difficile alle 13 dire ciao a tutti.. senza che il mio sguardo diventi lucido e tradisca il groviglio che stringe la mia gola... ma io sono così non so fingere, quello che provo si stampa sulle mie espressioni.. svelandomi sempre in tutte le occasioni... ma non mi preoccupo io i sentimenti, qualunque essi siano, devo esprimerli.. reprimersi è sempre deleterio...  ciao elle