28/06/2004

the elle's ring

Ho preso un'insana, quanto dolorosa abitudine... visto che ho super fastweb.. e la mia dsl è velocissima, ogni tanto la sera mi diverto a spulciare nei minimi dettagli i siti più fichi che ci sono in circolazione, sul campo modaiolo, ecco che mi passo dior, valentino, gucci... dolce e gabbana... e sbavo, lascio le pozze sul pc... e gli occhi sullo schermo su quelle borse che ormai ho consumato a furia di guardarle e riguardarle... insomma non mi stufo mai, poi non contenta vado sui siti di gioelleria, roba da poco, catier, bulgari... ed oggi questi ultimi 20 minuti li ho passati davanti all'anello di fidanzamento... di chi???? eh eheh dei miei sogni, un solitario, ovviamente diamante Tiffani & Co., mica cazzi, ... oh se devo sognare sogno in grande sennò sarebbe un incubo... ed eccolo lì quell'anello... cioè mi spiego, non sono una che gli piace appendersi mille cose quando esce, insomma metto l'indispensabile... non mi piace avere addosso troppe cose, anzi appena posso levo tutto, non porto anelli, non porto orecchini, abitualmente porto solo l'orologio pesante, grande da uomo, che fa molto contrasto con il mio polso veramente magro, mia madre inorridisce quando mi vede con quel coso.. me lo metto sempre mi piacciono così gli orologi, più pesano e più ne vado matta...e poi un'altra cosa che porto fissa da pasqua.. al collo un ciondolo a forma di campanellina, attenzione non suona sennò gli avrei fatto fare già una brutta fine, ma è un regalo del papo per pasqua e mi piace molto... ma quando vedo quell'anello mi si scioglie il cuore... è il mio anello, mi sembro Carrie, in una puntata di Sex & City... MMM potrei linkarlo... ma non so magari... tra qualche anno potrei riceverlo... bhè la speranza è sempre l'ultima a morire no..?insomma ecco l'anello... mmm bello ehhh.. vabbè sognerò... ma questo è quello per me... oddio non sono così fighetta che per forza deve essere di tiffany, ma anche una copia va bene, del resto è il modello classico, quello che conta è il brillocco, come sono schifosamente materiale, ma per noi donne è così... i diamanti diceva Marilyn sono i migliori amici delle donne, quello è il simbolo dell'amore e se è rappresentato da un affare così... bhè l'idea mi piace... del resto quale uomo non si flescia con una macchina, o con l'orologio o con la MOTO, ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale ! ah ah ah elle

28/06/2004

bel dipinto.. sconosciuto....

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28/06/2004

sempre per i lettori

L'uomo che legge a viva voce si espone completamente. Se non sa che cosa legge, è ignorante nelle parole, è qualcosa di penoso, e lo si capisce. Se si rifiuta di abitare la sua lettura, le parole rimangono lettera morta, e si sente. Se riempie il testo della sua presenza, l'auotore si ritrae, è un numero da circo e si vede. L'uomo che legge a viva voce si espone completamente agli occhio che lo ascoltano.

Se legge veramente, se ci mette il suo sapere dominando il piacere, se la lettura è un atto di simpatia per l'uditorio come per il testo e il suo autore, se gli riesce a far sentire la necessità di scrivere risvegliando i nostri più oscuri bisogni di capire, allora i libri si spalancano e in essi, dietro a lui, si rovescia la folla di coloro che si credevano esclusi dalla lettura.

Daniel Pennac, Come un romanzo

28/06/2004

.... ai lettori... quelli veri però...

" Poi l'ultima pagina era letta, il libro era finito. Si trattava allora di arrestare la corsa degli occhi e della voce che seguiva senza suono, fermandosi solo per riprendere fiato, in un respiro profondo. Infine, per sostituire un altro movimento a quello tumultuoso che si era scatenato dentro di me da troppo tempo per potersi colmare tutto d'un tratto, mi alzavo e mi mettevo a camminare introno al letto, gli occhi ancora fissi su un punto che inutilmente si sarebbe cercato nella stanza o fuori, perchè situato a una distanza d'anima, una di quelle distanze che non si misurano in metri o leghe, come le altre, e che del resto è impossibile confondere con queste quando si guardano gli occhi 'lontani' di chi pensa 'ad altro'. Allora? Il libro era tutto qui? Quegli esseri cui avevamo prestato più attenzione e tenerezza che alle persone della vita reale, qualche volta non osando neanche confessare fino a che punto li amavamo, e anche quando i genitori ci trovavano a leggere e sorridevano alla nostra emozione, chiudendo il libro, con indifferenza affettata o noia simulata; i personaggi per i quali avevamo sospirato e singhiozzato, non li avremmo visti mai più, non avremmo saputo più niente di loro. Già dopo poche pagine, l'autore nel crudele Epilogo, aveva avuto cura di 'distanziarli' con un indifferenza incredibile per chi sapeva l'interesse con cui li aveva seguiti passo passo fin lì... Avremmo tanto voluto che il libro continuasse, e, se questo non era possibile, avere altre notizie di tutti quei personaggi, venire a sapere qualcosa della loro vita di ora, conformare la nostra a cose del tutto estranee all'amore che ci avevano ispirato e il cui oggetto ci veniva improvvisamente a mancare, non avere amato vanamente, per un momento, esseri che domani non sarebbero stati altro che un nome su una pagina dimenticata.."

M. Proust, Del piacere di leggere

28/06/2004

"Si crede che amare significhi fare di tutto per stare insieme, però a volte ci vuole molto più amore a lasciar andare"

28/06/2004

Elle... un pò lavatrice...

Avete presente quella sensazione, strana, che sembrate appena usciti da una lavatrice dopo la centrifuga, la testa non raccapezza nulla, braccia e gambe, molli, molli... sete perenne... ecco io più rincoglionita che mai.. distrutta sono andata via dall'ufficio per tornare a casa.. 35 gradi torridi fuori, e una sensazione da collasso bruttissima addosso... temevo l'infarto a 25 anni... ed ora sono a casa... con il ventilatore che smuove un pò questa aria calda che sembra di tenere acceso il phon davanti al viso... il pc acceso, e sono indecisa se mangiare un pò di frutta o meno per prendere un pò di zuccheri.. puf puf che debolezza! mi sento acciaccata come i panni...

sig sig elle

28/06/2004

lu... lu... lunedì...

....balbetto... sarà l'allergia al lunedì? sicuro...

e si ricomincia... come...?? eh ci si ricorcia le maniche, ci si sveglia presto, si fà colazione con l'imbuto, si prende il bus, ci si siede alla scrivania, si accende il pc... e di buona lena ci si applica... mercoledì è il mio ultimo giorno di lavoro... e no cari non vado in vacanza... mi rimetto sui libri... ho ben 2 esami a metà luglio, e visto che ultimamente ho battuto un pò la fiacca, vedrò di applicarmi seriamente, mattina e pomeriggio e qualche sera... per 15 giorni, stringerò i denti, ma ce la devo fare!

il week è stato abbastanza rilassante... sabato sono stata un pò al mare... nonostante i litri di protezione mi sono uscite 7000 lentigini.. mi sembro pippi calze lunghe... però troppi pochi giorni a casa... anche se dopo 2 ore che stavo a casa e i miei mi facevano un fracco di domande...sarei voluta scappare... o mettermi un paio di tappi ... è così quando ti abitui a vivere da solo è inutile... diventi una piccola belva piena di fisse... che solo tu ritieni sacrosante.... il treno mi ha ucciso, soprattutto all'andata, l'ho preso al volo... ma dentro era peggio di una bolgia della Divina Commedia... di tutto di più.... però  sono stata bene...! vabbè elle si applica che ha un montarozzo di cose da fare..!

ps: per la cronaca in spiaggia c'era il bimbo spaccaballe che crede di essere tarzan... sta 10 ombrelloni dopo il mio che goduria, lui mi fissava da lontano... ah aha hahah ma non si è avvicinato... che gli abbia fatto pena?