20/06/2004

Notte e sogni d'oro!

Stanca da morire... ho visto un pò di tv... ma ormai giro alla larga da quella scatola... non mi attira più.. mi annoia.. preferisco leggere un buon libro..! Domani già è lunedì, che brutto che è il lunedì rinizia tutta la settimana di lavoro  e per forza quella di studio.. se voglio fare quell'esame malefico.. sto odiando la psicologia come non ho mai fatto in tutta la mia vita... ho solo voglia di riposare.. unica cosa positiva è che il 30 finisco di lavorare, così forse magari non mi sarà così pesante impegnarmi un pò di più sui libri.. ma che forza e che volontà ci vogliono... sono un pò fiacca... sarà lo stress... ora ho solo voglia di stendermi sul letto mettere su un buon cd... pensare un pò.. lasciare la finestra spalancata cosicchè il vento fresco mi culli, e abbandonarmi ai suoni della strada.. fino a che non dormirò spero profondamente... purtroppo sto finendo il libro, mi dispiace di averlo fatto durare così poco, ma è così coinvolgente che non puoi non leggerlo e poi mi ha ricordato la mia adolescenza... ve lo consiglio "Tre metri sopra il cielo"..

Che ne dite di questa Mafalda un pò pagliaccio... l'ho vista su un sito e mi ci sono rivista.. sono così un pò jolly un pò matta... e molleggio su e giù incessantemente come lei! detto questo mi sento gli occhi pesanti pesanti... e non è l'effetto di qualche mago illusionista... ma è la mia stanchezza...allora buonanotte e a domani! ciao elle

20/06/2004

Bouguerau..

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

20/06/2004

le foto... le vite!

... pomeriggio di scarso studio... anzi ad essere sinceri di niente studio... con il pranzo che avevamo preparato io ed anna c'era da crollare dal sonno.. pasta zucchine e ricotta... io ho abbondandemente annaffiato il tutto con tanto olio d'oliva, il risultato è stata una bomba calorica tremenda.. che ha leggermente appesantito il mio piccolo stomaco.. dopo questo pranzetto, mi è scesa la tristezza e la cupezza... ho cercato di non piangere... ma non ce l'ho fatta... che donna di merda, ma sentivo di dovermi sfogare sennò sarei scoppiata... e così ho iniziato con la mia sirena e ho allagato mezza camera e sprecato 7000 fazzolettini... ho chiesto asilo politico in camera di anny... che come al solito tenera ha ascoltato tutto il mio strippo... e poi mentre metteva in ordine sono uscite loro, le maledette foto... una marea di blocchetti testimonianti la nostra adolescenza... in alcuni casi la nostra "cessezza"-lo so che non si dice ma secondo me questo termine tremendo calza a pennello e so che molti di voi capiranno a cosa mi riferisco- insomma inizia questo scambio di blocchetti di foto, non stavamo più nella pelle dalle risate... mamma mia cosa eravamo... pantaloni e maglie improponibili... tagli di capelli assurdi, sopracciglia come cespugli... facce rubiconde e rotondità che in alcuni casi per fortuna sono scomparsi... Foto di vacanze trascore in posti bellissimi, con amici cari e con altri un pò meno... foto di capodanni... freddolosi..davanti a caminetti accesi... persone arrivate, rimaste con noi...e poi andate via per una lite, per stanca... per seguire il corso delle loro vite... amiche prima strette e sincere, ora lontane e nemiche... amori abbracciati e poi persi... occhi dalla luce gioiosa... sorrisi amici... e complici di tanti segreti, di alcool bevuto e delle prime sigarette... foto in riva al mare all'alba, occhi assonati e felpe infilate per corpi infreddoliti dalla notte passata allo scoperto a contare le stelle nei nostri s. lorenzo... compleanni e cresime... natali e pasque... alcuni cari non ci sono più... e la tristezza è lì accanto a me... i ricordi non mi lasciano... mi fanno sorridere, di un sorriso amaro... quante persone ci siamo lasciati indietro... quante cose avremmo voluto dire e fare... in quegli sguardi la speranza, la gioia... la voglia di sembrare più grandi... ne ho trovata una dove dimostro 30 anni ed ora che ne ho 25 ne dimostro 18 mah misteri della vita... ricordi universitari.. tifo per i mondiali... trucchi e parrucchi per festini di tutti i generi... locali fumosi... con boccali di birra, abbracci con amici che forse nella nostra vita ci sono solo passati per quegli anni e che poi non ritroveremo mai... inevitabile pensare a tutte queste cose... e come si riesono per un attimo a rivivere tutte quelle emozioni... è come se rientrassi nella foto, immobile in quello scatto, sei lì che guardì l'obiettivo che stringi la persona che ti è accanto... dietro di te il vociare degli amici sullo sfondo, e nell'aria il profumo della grigliata... Ora penso quante ne ho fatte... quante ne farò... mi sono sempre ostinata a farle per mantenere i ricordi per mostrarle un giorno ai miei figli... e perchè no ai nipoti... sono cresciuta con quitali di foto fatte da mio padre, di pomeriggi passati con lui a sviluppare quegli scatti di domeniche felici e di vacanze...con il cuore in gola per l'emozione che provavo quando la carta bianca immersa negli acidi rivelava quegli istanti rubati... ed ora nel rivederle..nostaliga mista a felicità... lacrime.. calde.. occhi arrossati... il cuore gonfio di emozioni.. una sola frase dentro di me.. che bello, sì,  ma quante persone ci siamo lasciati indietro. ciao elle

20/06/2004

la corenza cosa è?

Stamattina davanti alla mia tazza di caffè e latte e ad un cornetto al cioccolato mai iniziato.. ho preso un discorso con Anna che mi ha fatto molto pensare, tant'è vero che ci sto scrivendo su...l'argomento è la coerenza... come ci siamo arrivate? bhè attraverso le classiche settemila paranoie di noi donne, sole in casa una domenica mattina in quel di Bologna... bhè la coerenza che animale strano è, cosa è di preciso.. come si raggiunge, e quanto è soggettiva oppure dobbiamo definirla come qualcosa di solamente oggettivo? Alcuni o forse troppi, affermano che coerenza significa: "tener fede sempre e comunque alle proprie idee, e che chi le cambia sia solo una banderuola"...mmm fatemi pensare... ovviamente non approvo, da buon bastian contrario, e controccorrente come al solito penso questo: per me è stupido chi rimane sempre fisso sulla sua posizione, chi relega il suo punto di vista in un luogo inattaccabile e superiore a tutti gli altri, questo è un voler non sentire, non voler vedere, è un essere ciechi ed orbi alle posizioni dell'altro... si fà come fanno gli struzzi che nascondono la testa sotto la sabbia...Mi è difficile pensare che una persona che non si confronta mai con nessuno, che non ha conflitti e che non si mette mai in discussione possa dire di essere coerente... a cosa si è coerenti se si agisce così? non lo so, forse per me la coerenza è qualcosa di diverso.. è rimanere fedeli a se stessi, e penso che non ci tradiamo se ci guardiamo intorno, se ci facciamo delle domande, se prendiamo spunto dagli altri... così si rafforza il nostro io, la nostra identità... la coerenza ed il credere in noi stessi.. Sono fermamente convinta che nella vita bisogna mettersi a dura prova su tutto e con tutti... così ci testiamo, così cresciamo e miglioriamo... il cambiare strada, il deviare a volte ci allontana da noi stessi, ma ciò non significa per me non essere coerenti... Ieri ho visto un film, Le invasioni barbariche, (premesso che non mi ha entusiasmato parecchio), un personaggio ha detto una frase, per me verissima, "è stupido chi non cambia mai idea, e che vede solo la propria"... ed infatti come si può affermare di essere coerenti se si fà così?... dove è la tenacia di difendere la nostra posizione se non siamo mai scossi dal conflitto... con gli altri e con noi...allora cosa è che testa davvero la nostra coerenza? il conflitto con gli altri, duro e a volte dannoso, rafforza il nostro nucleo... la nostra coerenza... i nostri 1000 perchè... le nostre difficoltà, le nostre sofferenze, le esperienze belle e quelle brutte creano la nostra coerenza... cioè la fede nelle nostre capacità e nelle nostre forze, creano la nostra diversità dagli altri... diversità intesa come particolarità che si crea e si plasma solo ed esclusivamente dal contatto con gli altri e non chiudendosi in una propria solitudine... dietro un muro inaccessibile a tutti e a tutto... che ci allontana a volte anche da noi stessi. ciao elle

20/06/2004

frase del mattino!

"Io volevo esser solo in modo insolito, nuovo. Tutt'al contrario di quel che pensate voi: cioè senza me e appunto con un estraneo attorno... La solitudine non è mai con voi; è sempre senza di voi, e soltanto possibile con un estraneo attorno: luogo o persona che sia, che del tutto vi ignorino, che del tutto vi ignoriate, così che la vostra volontà e il vostro sentimento restino sospesi e smarriti in un'incertezza angosciosa e, cessando ogni affermazione di voi, cessi l'intimità stessa della vostra coscienza. La vera solitudine è in un luogo che vive per sè e che per voi non ha traccia nè voce, e dove dunque l'estraneo siete voi. Così io volevo essere solo. Senza me. Voglio dire senza quel me ch'io già conoscevo, o che credevo di conoscere. Solo con un certo estraneo, che già sentivo oscuramente di non poter più levarmi di torno e ch'ero io stesso: l'estraneo inseparabile da me." Uno, nessuno e centomila Pirandello