15/06/2004
La maturità... quale?
Che giornata fitta fitta... ora mi sta scendendo tutta la stanchezza... che voglia di dormire.. dopo cena mi accoccolerò sul divano e mi vedrò un bel film...
prima ho chiamato la mia sorellina, Betta, che domani ha la maturità... quanti ricordi mi sono venuti in mente... l'ansia del giorno prima... i vestiti tattici.. 38 gradi ma la mega camicia di jeans con il marchingegno con i temi a rotolino sotto.. la paura di non saperli usare... le mani sudate.. il cuore a 3000 prima della consegna dei titoli... Ora che ci penso... io me la sono messa la cosiddetta "panciera" con i 30 temi.. ma non mi è servita a nulla: primo perchè lo scarso numero di temi che ci avevo messo non era proporzionale alla probabilità che uscissero, cioè se fosse stato così sarei stata o una maga o una miracolata, e secondo io non sono assolutamente capace di copiare... sulla fronte è come se mi si tatuasse seduta stante sulla fronte la scritta "guardatemi tutti sto copiando"... mi si vede lontano un miglio... non ho mai imparato in tanti anni... che frana... a volte ceracvo spunto dalle acrobate.. cioè quelle che assumevano posizioni strabilianti e con un occhio di lince copiavano tutto per filo e per segno, con un freddezza disumana... io eh eh mi ci viene da ridere a ripensarci... la materia in assoluto che ambivo a copiare, cioè quella in cui facevo davvero pena e compassione, era Matematica... la scena era: il prof dettava il problema, l'espressione.. il teorema e tutta quella robaccia, io cercavo di approcciarmi positivamente per la prima mezz'ora cercavo di applicarmi seriamente.. fumava il mio cervello... x l'impegno.. allora facevo la figura..e poi soddisfatta sbirciavo il foglio di qualche vicino/a, "ma che strano, come mai l'hanno fatta così diversa dalla mia??" e li ero lo sconforto in persona... ecco mi iniziava a salire il panico alle stelle e a metà via si incontrava con la mia autostima che invece andava dalla parte opposta, fin sotto le scarpe.. fino al nucleo liquido della terra... isomma sembravo di stare su una sedia in fiamme... come una pazza giravo la testa in cerca di una faccia amica che mi facesse copiare il suo di compito... ma nello stesso tempo avevo paura del prof... del suo sguardo minaccioso a volte però misto a pena.. Mi ricorderò sempre a tal proposito, l'8 marzo del 1997.. il mio 4° superiore.. il prof -un ragazzo di 28 anni neo laureato.. un mito-decide di farci fare il compito di recupero in vista dei voti per la maturità (ho fatto le magistrali e quindi l'esame era in 4) insomma io avevo studiato... e pure tanto, insomma sto cacchio di problema un disatro.. mi giro dietro ed inizio a chiamare la mia amica per farmi passare il compito.. ma lei mi dice di aspettare... io presa dall'ansia, perchè non mancava tanto al suono della campanella, ho iniziato a fare il pressing dei pressing... risultato mi ha mandato a cagare, giustamente, ma io presa dallo sconforto sono scoppiata a piangere
come una fontana, metà della classe mi guarda additandomi ovviamente come una capra... e lui il prof..., non lo so se intenerito... mi fà avvicinandosi: "Ma Eleonora, cosa sono questi lacrimoni"... io, parlando a singhiozzi, senza vergogna per me stessa ho detto "Prof, sto cacchio di problema proprio non ce la faccio.. buaaa buaa", insomma una figura di merda.. il prof cerca di tranquillizzarmi... ma io, partita per la tangenziale.. non smetto, allora lui prende una sedia si mette a sedere accanto a me e fà "dai su, vediamo se è vero che non lo sai fare"... davvero ottimista... il risultato? dopo 10 minuti.. la campanella è suonata tutti hanno consegnato... o meglio passavano accanto al prof, lasciavano il compito, salutavano e andavano a casa, (visto che era anche all'ultima ora...) ed io sono rimasta lì in classe con lui, che una pazienda di Giobbe, mi seguiva passo passo... eh i ricordi... certo mi è venuta l'ansia a ricordare ste cose... ma che bel cazzeggio era la scuola... che panciolle... ora vivo con l'ansia degli ultimi esami... e con lo spettro della tesi da chiedere, nella speranza che qualche pio prof.. mi segua ancora passo passo! ciao elle