06/06/2004
Perchè il mio puzzle sta sopra l'armadio!!???
Ero alla ricerca di immagini x il blog quando mi sono imbattuta in questa che mi ha riportato alla mente dei ricordi.... era un periodo in cui mi ero impallata a fare i puzzle... uno campeggia in una camera nella casa dei miei..., che raffigura Giuditta di Klimt, di 2000 pezzi, tutto dorato, a momenti muoio.. tutti i pezzi erano uguali... xò alla fine è una soddisfazione vederlo lì nella sua cornice.... c'è lei che ti fissa con quel suo sguardo strano e il suo busto seminudo. Vabbè, dopo qs digressione, mi viene in mente quello che ho fatto qs inverno...quello della figura appunto, che è bello e fatto, ma ormai da mesi sta sopra l'armadio che ho in sala... ritrae le 4 stagioni di Mucha, artista del periodo liberty che mi piace un sacco, ecco ora che ci penso... mi devo armare x procurarmi una cornice grande, così lo appendo nella parete spoglia dietro il divano... e poi è un peccato tenerlo lì... con tutta la fatica che ci abbiamo messo... è stato un lavoro di collaborazione, io, anna, francy, fede e cla... mio cug avrà messo 5 pezzi in tutto scandaloso! insomma sto gioco da grandi, come lo chiamano, anche qs di 2000 microscopici pezzettini, mi ha fatto perdere non solo qualche grado nella vista... ma mi ha fatto venire il famoso ginocchio della lavandaia, perchè x farlo avevo attrezzato l'unico tavolinetto che ho in sala che è troppo basso e che quindi costringe a posizioni non buone nè x la schiena, nè per le ginocchia... vabbè quindi penso che al + presto andrò a comperare una bella cornice.. anzi una mega cornice xchè è quasi 1,5mper1,5m, cioè x l'esattezza devo ricomperare la cornice, perchè l'avevamo presa, è solo che un amico maldestro del mio cug ha deciso, molto democraticamente, di appoggiarci i piedi e quindi ha spaccato il vetro e quindi mi ritrovo con il compensato senza vetro... ed io non posso ancora appenderlo! ma ce la devo fare... uffa era pronto.... mancavano solo i chiodi alla parete e di passarci la colla... uffa perchèèèèè! ueu eueu ciao elle