30/06/2004
30/06/2004
il 100°....post...
Eh già, sono arrivata piano piano al centesimo post di questo mio blog... tutti e 100 rappresentano la mia essenza, il mio carattere, il mio modo di essere sotto tutte le mie molteplici forme... tutte le sfumature dalla elle allegra e compagnona a quella un pò più malinconica...
Questo nuovo modo di comunicare mi ha dato molto... mi ci sono sentita subito a mio agio... ho pian piano conosciuto persone speciali, che hanno fin da subito seguito i miei piccoli passi incerti... che mi hanno sostenuto con i loro commenti, ed i loro aiuti (qui mi riferisco spt a Louie che mi ha spiegato diverse cose dell'html per me come l'arabo)..
Il blog è lo specchio del mio io, quello vero... qui davvero poco trattenuto... le mie emozioni qualunque esse siano qui sono vive.... vibrano della mia allegria, o della mia rabbia, della mia felicità o della mia tristezza... è come una stanza aperta a tutti... a chiunque voglia sbirciare e ficcare il naso... tra le mie cose... non sono gelosa... mi piace... E adesso nel mio studio mentre scrivo queste frasi, mi tornano in mente a quanti diari ho riempito fino a qualche tempo fa... alla cura che impiegavo nel nasconderli bene, per non farli leggere ad occhi curiosi... perchè volevo che quelle impressioni rimanessero solo mie...ora è tutto così diverso..
Non sono una scrittrice di professione, faccio tutt'altro..., il mio intento qui non è quello di voler dare vita a miei scritti nascosti nel cassetto... non voglio emergere come scrittrice... io racconto e basta... racconto ciò che sfiora la mia pelle e la mia anima.. tutti i giorni, con intensità, con sincerità... ciò che vedo che mi colpisce che mi rimane impresso lo comunico a chi per abitudine o per caso passa di qui... Ecco il centesimo post lo dedico... se così si può dire alla elle vera, genuina e schietta che voi state conoscendo... e poi è tutto per voi che mi seguite... che non vi ho detto mai quanto mia fa piacere sentire in questa stanza la vostra presenza... le tracce che lasciate sul "pavimento"... le vostre firme ed i commenti, la simpatia ed il calore... detto questo spero che cresca questa piccola appendice del mio io... con voi e grazie a voi!
un bacio di cuore elle
30/06/2004
....grou....grou...
Il mio stomaco sta producendo dei rumori indecenti... la fame mi stringe in una morsa orrenda... se non arriva la pausa pranzo muoio! povera elle30/06/2004
Comodore 64
Quando ero piccola, di età... niente battute sull'altezza prego, mi ricodo che giocavo con il figlio di alcuni amici dei miei, per era come un fratello maggiore, insomma sto tipo aveva il mitico Comodore 64, si quello con i dischetti fini ma giganti come frittelle. C'era un giochino il cui scopo era condurre uno sciatore al traguardo ovviamente stando attenti agli imprevisti. Tali ostacoli erano rappresentati da abeti, rocce, conigli che improvvisamente attraversavano la pista... ecco quando ci si imbatteva in uno di questi, io prendevo sempre i massi, l'audio emetteva un suono tremendo... penso di essere riuscita a tagliare il traguardo rarissime volte. Ecco oggi mi sento come quello sciatore... non ho l'unione mente corpo... ognuno va per i cavoli suoi!... vado rallentata, mi inceppo... trovo anche io il masso come lo sciatore e invece di schivarlo, mi ci schianto addosso e le zampette prendono una forma ad angolo retto... crash...
ora un sms sul mio Nokia, ripresosi dal cospargimento coatto di cioccolata, cavolo ho un invito per una laurea il 7 luglio, e non mi và x niente, ma detto che ci sarò... si mi magerò i gomiti dal nervoso... e starò lì come se stessi sotto tortura... sta tipa non mi scende è più forte di me...ma obtorto collo, ormai ho dato la conferma... ma perchè a volte mi prendono ste botte di stupidaggine... una scusa, qualsiasi... no parto per la luna.. no lavoro, sai sono sommersa.. non posso uscire sai ho fatto il fioretto!??
perchè sono così stronza, o meglio vorrei davvero esserlo ma non ci riesco?? bhè sta bella furbona doveva chiedere la tesi ad un prof... mentre una mia amica ed io la volevamo fare con un'altra docente... lei quando ha sentito il nome della prof nostra ha arricciato il naso, è quasi inorridita... morale.. lei l'ha chiesta a questa prof... poi quando noi le abbiamo chiesto con chi cacchio facesse sta tesi, ha tergiversato per 1 ora poi alla fine tra mille scuse ha sputato il nome... le sarei saltata al collo... che stronza inside... spero che il giorno della discussione manterrò il mio deretano attaccato alla sedia! GRRR Elle
30/06/2004
...BUUUUONGIORNO!
Scena penosa... Anna che non và a lavorare mi ha dovuto tirare giù dal letto, ero tutto un rotolarsi tra le lenzuola, e rimandare la sveglia... Accuso lo stress, accuso la noia, ascolto la mia voglia di pace, di starmene un pò per i cacchi miei, di stare in qualche locale all'aperto sorseggiando una corona con il limone, con l'arrossatura dell'abbronzatura, di andare con i roller sulla pista ciclabile, così smaltisco qualche cuscinetto di adipe, che ha deciso di sostare un pò in basso... uffa anche le magre combattono con la cellulite.. oddio a me non frega un cacchio, mangio uguale e se quella vuole rimanere lì, vorrà dire che si è troppo affezionata a me! ah ah aha
buona giornata a tutti, a chiunque passi e svolazzi di qui! elle
29/06/2004
... per me...
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Tra i miei primi post ho trovato questo commento scritto da claudio e decido di trascriverlo e di metterlo come post, sxo che lui non si offenda ma è troppo bello, ed ogni volta che lo leggo mi dà una bellissima sensazione che ho voglia di condividere con chiunque passi di qui! buona lettura! elle |
| UN MONDO SOTTOSTANTE Cammina, corri tra gli altri. Vai via velocemente, arriva in superficie. Muoviti senza pensieri fluttuanti nella mente. Quelli lasciali al mondo, Al mondo sottostante. Vivi ogni giorno a te permesso vivacemente. Senza pensieri alcuni che siano. Prendi il mondo tra le mani, Arriva fino al fondo dell’esistenza, e poi muori felice. In tutti i posti della terra, esiste una piccola parte di gente, che non riesce ad emergere o affoga costantemente. Questo e il mondo sottostante. Qui la vita passa lentamente, e una carezza sfuggita, diviene amore per sempre. In questi residui, dove beltà non esiste, troneggia dolore, speranza e voglia di uscire. Qui il tempo si posa, scandendo: Secondi, minuti ed ore, e poi ancora giorni e anni. Vita passata nella futile attesa. Persone festeggiano una bella giornata, allegramente passata. non capendo a pieno l’esperienza, da loro vissuta. Quindi, camminiamo, corriamo tra gli altri veloci. Non dimenticando però, il mondo sottostante, e anch’esso più felicemente, s’aggrappa all’esistenza sua futura. Mirando in superficie. |